V Domenica di Pasqua3 maggio 2026

Prima Comunione

Il mese di maggio è da sempre dedicato dalla Chiesa a celebrare la Prima Comunione per far incontrare per la prima volta il Signore ai ragazzi (da noi quelli della quarta elementare) in modo solenne attraverso il pane spezzato. Noi la viviamo in parrocchia questa domenica cercando di celebrare insieme questo momento di grande festa per dire grazie al Signore di essere venuto e rinnovando l’impegno che si è preso di essere presente con noi. Cosa vogliamo dire a questi nostri 11 ragazzi / ragazze (e per tramite loro ricordarlo anche a tutti gli adulti)? Due cose molto importanti. La Prima è ricordare che Gesù lo incontriamo nel Pane della Comunione ma soprattutto in ogni persona che incrociamo sulla nostra strada e magari ha bisogno di noi, di una nostra buona parola, di un aiuto. Seconda cosa è importante che nella nostra vita ricevere il Pane è rinnovare ancora una volta la nostra disposizione ad essere a disposizione del Signore per vivere come lui ci insegna, volendo bene, perdonando e facendo e portando la pace.

Pertanto il nostro augurio di cuore a Adam, Alissa, Edoardo, Elena, Giulio, Leone, Melissa, Nathan, Pietro, Samuel, Zakaria.

Per quanto riguarda la vita che continua chiederemo a questi nostri amici di essere per quanto possibile fedeli a rinnovare ogni domenica l’incontro con Gesù nella Comunione. Gli abbracciamo uno ad uno.

Mese di Maggio

Parte il mese di maggio dedicato all’incontro con Maria. Da sempre lo facciamo in modo itinerante portando la statuina della Madonna di Ortisei nei vari angoli del nostro borgo. Sperando nel tempo clemente e primaverile iniziamo così Lunedì 4, Martedì 5 e Mercoledì 6 in Via Consortiva (piazzale davanti alla scuola). Chiediamo alle famiglie di quelle case là vicino di preparare un piccolo tavolino e qualche fiorellino.

Casella di testo: La Riflessione
Una comunità non dev’essere intesa solo come un insieme di persone, ma ha più valore se è un luogo di aiuto e collaborazione

6 maggio 1976

Cinquanta anni fa il nostro territorio è stato sconvolto dall’Orcolat, il terribile sisma che sconvolse la parte pedemontana e montana della nostra regione. Per far memoria ma soprattutto per ricordare la generosità e solidarietà della nostra popolazione che ha saputo stringersi attorno alle persone colpite, le nostre campane suoneranno per 5 minuti a distesa alle ore 21.00.

Martedì 5 maggio

  1. Spettacolo Teatrale: alle 16.00 in Sala Incontro si terrà lo spettacolo teatrale per gli over 70 a titolo “Non ho paura dell’intelligenza artificiale”.
  2. Formazione gruppi della Parola: alle 20.00 in Sala Incontro ci sarà l’ultimo incontro di formazione per i gruppi della Parola per quest’anno.

Messa del Giovedì

Anche questo giovedì sarà celebrata da don Ruggero la messa della sera delle ore 19.00. E’ l’occasione per poter ricordare i vostri cari deceduti e che portare nel cuore. Negli ultimi tempi, causa anche i problemi del celebrante, questi ricordi sono stati dimenticati ma è giusto riprenderli per far rivivere il tanto bene che chi hanno fatto e donato.

Venerdì 8 maggio

  1. Alle ore 18.00 in Sala Incontro Giorgio Milocco, introdotto dal prof Paolo Malni, ci presenta il suo libro intitolato “Gli Internati in Italia durante la Grande Guerra nella Contea di Gorizia e Gradisca” uno studio che si sofferma su una pagina dimenticata della storia della prima guerra mondiale e che mette in luce le ferite dei territori del confine orientale.
  2. Alle ore 20.30 in Chiesa il gruppo di San Giovanni al Natisone ci chiederà di celebrare un momento di preghiera allo stile di Taizè.

Incontro per le famiglie dei battezzandi

Sabato 9 maggio alle 15.00 al Pastor Angelicus ci sarà l’incontro per le famiglie che celebreranno il battesimo per i propri figli nei prossimi mesi.

Casella di testo: Ex Province o nuovi Enti di Area Vasta?
Venerdì 15 maggio alle ore 18.00 in Sala Incontro I Visionari proporranno una riflessione basata su una proposta concreta (basta su altri modelli europei) presentata dal prof Fabbro e dal dott. Muzzati. Segnate in agenda.

Zelatrici del Seminario

Domenica 10 maggio alle 15.00 a Sant’Anna ci sarà l’incontro di fine anno delle zelatrici del Seminario, con la consegna delle offerte nelle mani dell’amministratore apostolico Carlo

Concerto di chitarra classica

Domenica 10 maggio alle 17.30 in sala 700 della parrocchia di S. Ignazio, ci sarà un concerto di e con il maestro Vittorio Nicola Paradiso a titolo “Travel in America”. Ingresso libero.

Estate Insieme e Malborghetto

L’ “Estate Insieme” si svolgerà dal 22 giugno al 17 luglio ed è rivolto a bambini e ragazzi dalla I elementare alla III media. Le iscrizioni avverranno a partire dal 13 maggio con il portale Squby per chi frequenta la catechesi nelle parrocchie. Saranno poi aperte a tutti fino ad esaurimento posti. 

Ci saranno anche delle settimane residenziali a Malborghetto per i bambini della primaria (dalla III alla V) nelle date 14-20 giugno e 22-29 agosto; per i ragazzi di I-II media ci sarà un capo nei giorni 15-22 agosto; per i ragazzi di III media ci sarà un’esperienza speciale nei giorni 27-30 luglio. 

Pellegrinaggio ad Assisi

C’è ancora qualche posto per il pellegrinaggio ad Assisi dal 3 al 6 agosto 2026. Per ricevere informazioni, scrivere a cattedrale@arcidiocesi.gorizia.it o contattare Arianna IOT 0481 530900.

Dubbi e domande

Se qualche volta non capiamo tutto quello che troviamo nella Scrittura, se qualche volta siamo distratti a messa o non comprendiamo a pieno qualche aspetto della liturgia, se talvolta abbiamo dei dubbi su Gesù e sul mistero di Dio, siamo nel posto giusto e siamo in buona compagnia.

Grazie alle domande e ai dubbi dei discepoli noi possiamo conoscere meglio Gesù, e quindi possiamo amarlo di più e seguirlo di più. 

Oggi il vangelo presenta due domande che rivelano due incomprensioni profonde di Gesù, ma che sono l’occasione per Gesù per mostrarsi in verità. 

Prima c’è Tommaso che non capisce. “Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?”. Questa domanda offre lo spazio perché Gesù dica: “io sono la via, la verità e la vita”. Gesù dice di essere colui che ci mostra una strada: soprattutto lavando i piedi ci mostra qual è la via, quella dell’amore che diventa servizio. Gesù poi dice di essere la verità: la verità di cui parla è un modo di vivere. Gesù è la verità del nostro essere uomini e donne, Gesù è la verità del volto di Dio. Gesù dice di essere la vita, una vita che vince tutto, che vince anche la morte, anche le nostre chiusure, anche le nostre paure. 

Dopo Tommaso anche Filippo, nonostante i tre anni vissuti con Gesù, non ha capito una cosa fondamentale. Filippo chiede: “Signore, mostraci il Padre e ci basta”. La richiesta che fa Filippo permette di sbirciare dentro il mistero di Dio. 

Gesù risponde in primo luogo dicendo che chi ha visto me, ha visto il Padre. Gesù, con la sua umanità, è la rivelazione completa di Dio, è la parola definitiva di Dio per l’umanità. Tutte le nostre idee e congetture che possiamo fare su Dio vanno confrontate con l’umanità di Gesù… 

Poi Gesù ci confida che c’è una relazione di grande intimità tra lui e il Padre; le opere che Gesù compie, le opere di cura dell’uomo e di liberazione dal male sono proprio le opere di Dio. Ma la notizia più sconvolgente è che Gesù vuole che anche noi entriamo in questa comunione e diventiamo capaci di fare le opere di Dio, non chiaramente a partire dalla nostra forza, ma a partire dalla comunione con Lui. 

C’è proprio da ringraziare il Signore perché ha scelto dei discepoli che non hanno capito tutto subito, ma che hanno avuto il coraggio di fare domande: senza di loro non avremmo mai conosciuto il mistero di Gesù. C’è proprio da ringraziare il Signore che continua a scegliere noi, che non capiamo tutto subito, perché con i nostri dubbi, le nostre domande, le nostre fragilità, perfino col nostro peccato, permettiamo che la Misericordia di Dio si manifesti.

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