Festa di san Francesco patrono d’Italia

Domenica 4 ottobre 2026

La storia al punto di vista di Dio

Com’è la storia dal punto di vista di Dio? La parabola che Gesù oggi ci racconta, ci permette di capire come Dio guarda la storia dell’umanità.

In principio c’è l’amore del Padre verso il Figlio e verso i figli. Tutto viene preparato con cura e viene affidato alla nostra libertà: il mondo che appartiene a Dio è fatto bene, è oggetto di cura e viene affidato alla nostra cura. La vigna, il mondo, che poteva essere il luogo della fraternità diventa il luogo della violenza. Ciò che trasforma il mondo in luogo di violenza è soprattutto l’arroganza di chi si dimentica che il mondo è un dono a noi affidato e non un nostro possesso: quando tratto il mondo come un mio possesso, l’altro diventa una minaccia da eliminare. Solo se continuo a guardare al mondo come un dono di Dio affidato alla mia cura, posso costruire fraternità. 

Nel procedere della storia da una parte c’è un crescendo di violenza che riguarda prima i servi, simbolo dei profeti e dei vari inviati da Dio nel tentativo di farsi conoscere nella sua verità, e poi riguarda anche il Figlio. Dall’altra parte c’è anche un crescendo di impegno da parte del Signore che si coinvolge sempre di più, fino a mandare il proprio Figlio per comunicare le sue intenzioni. Il racconto rivela l’intreccio tra la sua fedeltà e la nostra infedeltà. È una sorta di braccio di ferro tra il potere dell’uomo che è violenza distruttiva e autodistruttiva e quello di Dio, che è amore più forte della morte.

Quando alla fine viene mandato il Figlio si rivela ed esce allo scoperto l’intenzione che covavamo nei suoi confronti: ucciderlo per rapirne l’eredità. Noi vogliamo la morte del Padre e del fratello, per impadronirci dell’eredità; vogliamo possedere in proprio ciò che è donato. Ma proprio uccidendo il Figlio, ne otteniamo l’eredità: a noi, che gli togliamo la vita, egli dona la sua vita. Nell’uccisione del Figlio si compie contemporaneamente la nostra perversità e la sua bontà. Il nostro male esaurisce la sua carica negativa, togliendo la vita all’autore della vita; e Dio si manifesta tale, donando la sua vita a noi chegliela rubiamo. 

A questo punto dopo che Gesù ha preannunciato la sua fine, chiede che cosa gli uditori farebbero… Gesù interpella la nostra capacità di riflessione. Gli uditori vorrebbero come soluzione una risposta sullo stesso piano di morte e distruzione. Rivelano così che pensano a Dio come più violento dei cattivi, come colui che ripaga con la stessa moneta… ma il Signore dà un’altra interpretazione: il rifiuto dei capi sarà l’inizio di un popolo nuovo, e la pietra scartata sarà la testata d’angolo del nuovo tempio. Per uscire dallo schema ripetitivo Gesù si appella alla Scrittura, perché non sia rinnovato lo schema di violenza nella vigna, di figli uccisi e lavoratori condannati. Dio non spreca la storia in vendette. I signori del tempio e del popolo scatenano ciecamente contro Gesù la loro violenza di morte. E lui si fa loro salvatore e Signore, perché assorbe in sé il loro male senza restituirlo, rivelando così chi è Dio e chi è l’uomo a sua immagine. 

Abbiamo bisogno di persone nutrite di Vangelo, come è stato S. Francesco a suo tempo, per trasformare questo nostro mondo e renderlo spazio di fraternità.

don Nicola

La riflessione

Si aprono nuovamente le porte della catechesi per bambini e ragazzi: tutti insieme sulla strada per conoscere Gesù, condividere, stare insieme e partecipare.

Nuovo anno di catechesi

La parrocchia propone un cammino di accompagnamento per bambini e ragazzi. In particolare per i bambini nati nel 2018 cominciano i percorsi di preparazione alla riconciliazione e alla comunione e per i ragazzi del 2014 comincia l’itinerario verso la cresima. 

Oggi, domenica 4 ottobre a S. Rocco (dopo la messa delle 10.30) ci sarà l’incontro per i genitori e verranno formalizzate le iscrizioni. Da domenica 11 ottobre cominceranno gli incontri anche per i gruppi nuovi. Se conoscete soprattutto famiglie con figli nati nel 2018 siete pregati di sensibilizzare i genitori sull’importanza dei percorsi di catechesi.

CHEMNITZ

Sabato 17 ottobre ritorneranno i nostri amici di Chemitz. L’arrivo è previsto per le 19:00. Domenica 18 alle ore 9:00 visiteranno la Castagnavizza, il Comune e la concattedrale di Nova Gorica. Celebreranno là la messa alle ore 11:00 in seguito alle ore 12.30 in piazza Transalpina preghiera per la Pace. Sono invitati tutti i parrocchiani ed anche il gruppo chitarre, flauti ed i ragazzi del catechismo

I nostri ospiti pranzeranno poi al Pastor e successivamente procederanno con la visita del Duomo, della chiesa Valdese e la Gorizia ebraica.

Lunedì 20 alle ore 9.30 visita guidata da Andrea Bellavite alla basilica di Aquileia e partenza per Assisi.

Sono accompagnati dal parroco don Benno (che conosce l’italiano avendo studiato a Roma) ma, per alleggerirlo abbiamo bisogno di qualche anima pia che possa tradurre dall’italiano al tedesco in particolare in questi momenti: Domenica dalle 14.30 alle 17.30 a Gorizia e Lunedì dalle 9.30 alle 11.00 ad Aquileia.

“All you can read” il piacere della lettura

Il gruppo di lettura si ritroverà mercoledì 28 ottobre alle ore18:30 in casa parrocchiale con il libro “La biblioteca dei libri dimenticati” di Nicola Pesce. Vi ricordiamo che il gruppo è sempre pronto ad accoglier nuovi lettori.

Scuola di teologia

Da martedì 13 ottobre riprende la scuola di teologia a cura di don Santi Grasso a tema “Gesù e Paolo. Quale rapporto tra i due?”. Le lezioni si terranno sempre alle ore 20.30 presso la Sala Incontro nei giorni 13 e 20 ottobre, 10, 17 e 24 novembre, 1 e 15 dicembre.

San Francesco

Oggi, domenica 4 ottobre 2026 alle 18.30 si terrà la solenne concelebrazione presieduta da Mons. Giampaolo Dianin, Arcivescovo di Gorizia, animata dal coro “Coro Parrocchiale di Santo Spirito” di Gradisca d’Isonzo. Seguirà buffet presso il chiostro del convento. 

Cammino con Francesco

Domenica 11 ottobre alle 11.00 con partenza dalla Chiesa di Santa Maria Assunta: “Cammino con Francesco. Percorso storico religioso alla scoperta dei luoghi francescani di Gorizia” con Vanni Feresin. In caso di maltempo la camminata verrà recuperata sabato 17 ottobre 2026 alle ore 15.00. 

In ricordo di don Sergio

Oggi domenica 4 ottobre, nel pomeriggio, presso il campo di calcio “don Sergio Ambrosi” del Pastor Angelicus ci sarà un torneo di pulcini in memoria di don Sergio. Fino a domenica 11 ottobre dalle 17 alle 19 nell’androne del Pastor è visitabile la mostra che ricorda l’impegno di don Sergio.

Assemblea diocesana

Giovedì 8 ottobre alle 20.15 presso la Chiesa dei Santi Nicolò e Paolo di Monfalcone si terrà l’annuale assemblea diocesana. Sarà utile per condividere alcune piste di lavoro frutto dei primi incontri con il Consiglio Presbiterale e il Consiglio Pastorale Diocesano e per avere uno sguardo di insieme sulle proposte diocesane dell’anno. Sono particolarmente invitati i membri dei consigli pastorali e tutti gli operatori pastorali delle parrocchie.

Santa messa con coro Gospel

Sabato 10 ottobre alle ore 18.30 presso i Cappuccini, S. Messa animata dal coro gospel “The Colours of Gospel” di Latisana.  A seguire meditazione e preghiera sull’esperienza di San Francesco con canti, letture e testi tratti dalla Sacra Scrittura. 

Percorso di preparazione al matrimonio cristiano

Giovedì 15 ottobre comincia il percorso decanale per coloro che desiderano celebrare il matrimonio come sacramento nei prossimi mesi e anni. Per informazioni e adesioni contattare Barbara 340 238 2322 (ore pasti).

Convegno di Pastorale della salute e pellegrinaggio a Padova

L’Ufficio Liturgico propone un’uscita di giornata in occasione del Convegno triveneto di Pastorale della Salute, che si terrà sabato 24 ottobre 2026 a Zelarino. L’uscita prevede il pellegrinaggio al santuario di san Leopoldo Mandic. Per il programma completo, consultare la pagina https://www.diocesigorizia.it/curia/uffici/salute/, dove si possono anche effettuare le iscrizioni.

Gruppi della parola

Nelle parrocchie sono attivi i gruppi della Parola che settimanalmente si incontrano per confrontarsi sul Vangelo. Il lunedì alle 20.30 presso il Pastor Angelicus si trova il gruppo che legge in anticipo il Vangelo della domenica successiva, mentre il martedì alle 19.00 a Sant’Ignazio si trova il gruppo che segue il percorso diocesano. Sono sempre alla ricerca di nuovi partecipanti non serve essere biblisti, basta il desiderio di approfondire il Vangelo in un dialogo semplice.

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