XXIX domenica del tempo ordinario

18 ottobre 2026

Tempo di raccolta,

tempo d’impegno.

uesto è un tempo particolarmente significativo e speciale dell’anno. Abbiamo lasciato dietro a noi i torridi e sonnolenti giorni estivi in cui le temperature elevate ci inducevano più al riposo che all’azione, per dirigerci molto velocemente verso il periodo liturgico più vivo ed intenso dell’anno.

In questo periodo di transizione non cambia solamente la stagione o l’ora. Cambia il nostro approccio a quello che stiamo vivendo. In questo siamo aiutati dalla natura che ci circonda. La semina è stata fatta, abbiamo pazientato durante il tempo della crescita. Ed ora si affaccia il tempo della maturità e stiamo per giungere al momento del raccolto. Quello che era un seme è diventato spiga ed ora sta per diventare grano. E poi nuovamente seme.

Così anche noi, come comunità cristiana, stiamo per raccogliere i frutti di un lungo percorso di semina fatto con le nostre ragazze e ragazzi. Il mio riferimento specifico va a

Greta              Carlo              Elenia

Eleonora        Enrico                        Francesco

Ginevra          Anna              Nicolas

Simone           Sofia

che nella giornata di domenica 25 ottobre 2026 durante la Messa delle ore 10.00 presieduta dal nostro arcivescovo Giampaolo riceveranno il sigillo della Confermazione. Il loro è stato un lungo cammino di crescita, via via più impegnativo. Come comunità abbiamo cercato di stargli vicino perché ci sono cari ma anche per aiutarli ed incoraggiarli nel loro viaggio. Ora il loro percorso sta per giungere al momento più alto. Ma questo non è un arrivo ma una ripartenza. Ora starà a loro completare, con la loro volontà, il percorso nella vita quotidiana d’impegno oggi scolastico, domani lavorativo e familiare, sperando di rivederli impegnati anche nella nostra comunità parrocchiale, ciascuno con i propri talenti.

Ed anche noi adulti dovremmo vivere questo tempo di cambiamento e ripensare al nostro impegno. Ci troviamo di fronte a tempi in cui c’è la necessità di cambiare la nostra mentalità ed impegnarci per non usare male il tempo che ci viene donato.

don Ruggero

Come ci muoviamo dunque?

A tutti i ragazzi e ragazze chiediamo di partecipare (non per dovere ma con convinzione) alle attività del catechismo ricordando che questo non è un’azione che si ripete ma esperienza dinamica per cogliere meglio il mondo che cambia e ci da spazi nuovi di crescita e conversione per un futuro non solo da cristiano ma da cittadino consapevole e convinto.

Per gli adulti: cerchiamo anche noi di ricordarci il tempo in cui eravamo piccoli e di tutte le persone che, con i loro insegnamenti ed il loro dono del tempo, ci hanno aiutato a crescere. E così facendo rimettiamoci in gioco cercando di vivere da cristiani il vissuto quotidiano ma anche di trovare del tempo da donare in qualche attività di volontariato (anche parrocchiale). Così facendo saremo tutti “genitori” che insegnano con l’esempio concreto e con i fatti.

La riflessione

I ragazzi si stanno avvicinando al sacramento della Cresima con la consapevolezza di confermare la vicinanza a Dio ricevuta col Battesimo.

Preghiera per la pace.

Domenica 18 ottobre 2026 alle ore 12.30 tutti insieme alla Transalpina

per un breve incontro di preghiera per la pace assieme agli amici di Nova Gorizia, con don Milan, con il gruppo di amici di Chemnitz con don Benno. Con noi ci sarà don Ruggero. Sarà un momento breve ma pieno di vera fraternità

Scuola di teologia

Martedì 20 ottobre alle ore 20.30 in Sala Incontro continua la scuola di teologia a cura di don Santi Grasso a tema “Gesù e Paolo. Quale rapporto tra i due?”.

Passeggiata storica

Oggi, domenica 18 ottobre, alle 19.30 con partenza dal cortile dell’Arcivescovado, si terrà la prima passeggiata storia a tema “Dalla fine del Patriarcato di Aquileia a Carlo Michele d’Attems (1749 – 1756)”. Punto di ritrovo alle ore 19.30 sarà il Palazzo Arcivescovile, per proseguire quindi verso la Cappella dell’Esaltazione della Santa Croce, il palazzo del Seminario, la chiesa di San Carlo e concludersi alla chiesa di Sant’Ignazio.

“Martedì del clima – Clima in movimento“

Martedì 27 Ottobre alle 18.00 nella Sala “Incontro” ci sarà un incontro dal tema “Quale e quanta energia per il nostro futuro?” Dialogheranno Matteo De Piccoli, Emilio Gottardo, Chiara Tringali,moderata da Roberto Furlanut. A fine evento è previsto un brindisi.

Percorso di preparazione al matrimonio

È cominciato giovedì scorso il percorso di preparazione al matrimonio cristiano. È ancora possibile per questa volta unirsi al gruppo. Per informazioni e adesioni telefonare a Barbara 340 238 2322 (ore pasti).

Veglia missionaria e mandato ai catechisti

Venerdì 23 ottobre alle 20.15 presso la chiesa di S. Nicolò a Monfalcone, ci sarà la veglia missionaria diocesana, Durante la celebrazione ci saranno diverse testimonianze di impegno missionario e ai catechisti della diocesi verrà dato il mandato di essere missionari tra le nuove generazioni.

Cambio ora solare

Tra sabato 24 e domenica 25 ottobre cambia l’ora e ritorna quella solare. Ricordatevi di spostare indietro le lancette del vostro orologio di un’ora

EVQ

Sabato 24 ottobre alle 15.00 presso le suore Ancelle comincia il percorso degli Esercizi Spirituali nella Vita Quotidiana, guidati dall’equipe di sr. Gabriella Mian.

Commento organistico al film muto Frate Sole

Sabato 24 ottobre alle ore 20.30 in duomo il M.o Ferruccio Bartoletti accompagnerà le proiezioni del film muto Frate Sole (1918), pellicola restaurata che racconta la vita di San Francesco d’Assisi, eseguendo una colonna sonora improvvisata dal vivo all’organo, secondo la prassi dell’epoca del cinema muto.

In cammino a Monte Grisa

Domenica 25 ottobre viene proposta una passeggiata per le famiglie nei dintorni del santuario di Monte Grisa (TS) nella bellezza del Carso in autunno. Il programma è molto semplice: ritrovo alle 14.30 al parcheggio del Santuario di Monte Grisa; passeggiata sul Carso e conclusione verso le 17.00.

Incontro biblico

Domenica 25 ottobre alle 15.00 presso le suore Ancelle di piazza Div. Julia, sr. Gabriella Mian propone il primo incontro biblico. Il tema: I salmi come espressione dei nostri sentimenti. 

Spettacolo dei Tubi Innocenti

Venerdì 30 ottobre alle 20.30 presso il teatro comunale di Gradisca d’Isonzo verrà rappresentato “The greatest circus” dei Tubi Innocenti. Biglietti su eventbrite.

Attività giovani

Mercoledì 21 ottobre alle 20.30: al S. Luigi ci sarà una serata di giochi dedicata agli adolescenti, dalla prima superiore in su, pensata per chi desidera continuare un cammino di formazione per essere animatore.

Venerdì alle 18.30 presso il S. Luigi, via don Bosco 48, si tiene la lectio divina sul vangelo della domenica successiva per giovani ed universitari.

Rendere a Cesare, restituire a Dio

A volte, per trovare una strada nuova, bisogna imparare a guardare la realtà da un’altra prospettiva. È quello che fa Gesù nel Vangelo di questa domenica, quando i suoi interlocutori cercano di metterlo in difficoltà con una domanda insidiosa: è lecito pagare il tributo a Cesare? Qualunque risposta avrebbe potuto attirargli accuse e condanne. Gesù, invece, non cade nella trappola e sposta il centro della questione: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».

È significativo il verbo scelto: non pagare, ma rendere, restituire. La nostra vita è intessuta di doni ricevuti: dalla famiglia, dagli amici, dalla società e da tante persone che, spesso senza conoscerci, contribuiscono al nostro bene. Riconoscere tutto questo ci aiuta a vivere con gratitudine e responsabilità, partecipando alla vita comune e condividendo ciò che abbiamo.

Ma c’è una restituzione ancora più profonda: quella a Dio. Se la moneta porta l’immagine di Cesare, ogni uomo e ogni donna portano in sé l’immagine di Dio. Restituire a Dio significa vivere secondo la dignità che ci è stata donata, prenderci cura del creato e riconoscere in ogni persona un fratello o una sorella.

In un mondo ferito dalle guerre, dove parole e immagini possono alimentare odio e contrapposizioni, ricordare che ogni essere umano porta l’immagine di Dio diventa un impegno urgente. Nessuno può essere ridotto a un nemico, a un numero o a un ostacolo: ogni persona merita rispetto, qualunque sia la sua provenienza. Tutto è dono, tutto può diventare dono.

Don Nicola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *