22° domenica del tempo ordinario

Umiltà e gratuità, epicentro dell’etica del Regno

L’umile, o povero, è chi si affida a Dio e lascia che la grazia ispiri le sue scelte di vita e permei le sue relazioni con gli altri. Per i cristiani l’umiltà è un frutto dello Spirito Santo donato da Gesù Cristo, l’unico mediatore della nuova alleanza, colui che ha aperto a tutti la via della gioia eterna nella piena comunione con il Padre. Nel contesto di un banchetto, che allude all’avvento del Regno di Dio, Gesù annuncia qual è lo stile di vita richiesto dal Regno, di cui egli è araldo e fautore: l’umiltà/povertà. Soltanto sviluppando questo atteggiamento di disponibilità ad accogliere il dono della grazia e a condividerlo con le persone che soffrono, il battezzato è autentico testimone della signoria divina rivelata da Gesù.

Dal Vangelo Luca 14

Disse a colui che l’aveva invitato: «Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non t’invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando offri un banchetto invita poveri, storpi, zoppi, ciechi, e sarai beato perché non hanno da ricambiarti.»

Il Vangelo ci mette di fronte a una responsabilità, un impegno che purtroppo solo ci sfiora le orecchie, difficilmente lo mettiamo in pratica. Eppure Gesù, sempre parlando della tavola, insiste che bisogna trovarsi attorno ad essa per condividere. Chi abbiamo invitato? E da quanto tempo non invitiamo più nessuno? Capire che quello che Gesù dice sono certamente pugni allo stomaco, perché Lui è provocatorio quando ci dice che dovremmo essere capaci di rispondere all’invito di promuovere un rapporto pieno e ricco di fermenti di futuro. Ci richiama alla responsabilità di condurre un percorso di dialogo, di pace e di accoglienza. Potrebbe essere interessante nella settimana organizzare un momento di condivisione del cibo con qualche compagno di scuola magari straniero.

FINISCE AGOSTO

La fine del mese indica che termina il periodo delle vacanze per aprirci su un orizzonte nuovo, che riguarda per le famiglie sia il lavoro che la ormai prossima ripresa della scuola e l’organizzazione del materiale necessario per l’anno scolastico. A questo riguardo si potrebbe usare il ricavato della pesca per aiutare le famiglie che hanno particolare bisogno per acquistare libri e materiale scolastico.

Con il mese di ottobre riprende pure la catechesi per i ragazzi con le sedi del Pastor Angelicus, Sant’Anna e San Rocco. Informazioni più dettagliate saranno disponibili da metà settembre ma si può già iniziare a cercare di coinvolgere le famiglie con figli.

La catechesi comincia in modo più strutturato a partire dagli 8 anni (III anno della scuola primaria), ma anche per i bambini dai 3 ai 7 anni c’è una proposta a S. Anna e in Cattedrale. Per rimanere informati, compilare la preiscrizione col modulo https://forms.gle/xkzgfyrdEceBTPCA8

PELLEGRINAGGIO A BARBANA

6 settembre 2025

Sabato si svolgerà il pellegrinaggio al Santuario di Barbana

  • partenza 8.30 dal parcheggio davanti alla chiesa di S. Anna
  • traghetto per l’isola
  • Messa ore 10.00
  • pranzo libero
  • preghiera mariana e rientro per e 17.30

Quota per bus e traghetto: 25€.

Chi vuole raggiungere Grado con mezzi propri, prenderà il biglietto per il traghetto in autonomia. Le iscrizioni sono aperte presso l’ufficio di S. Anna ogni giorno dalle 9.00 alle 11.00 – 0481520525. Pochissimi posti ancora disponibili!

CENTRO DI ASCOLTO

È stato riaperto, dopo le ferie, il Centro di Ascolto dell’Unità Pastorale: mercoledì dalle 18.00 alle 19.30

Cammini verso Aquileia

Quattro cammini della Regione FVG in tre tappe, per celebrare il Giubileo della Speranza insieme a coloro che condividono la spiritualità del Cammino. Uno di questi parte da Gorizia. Info: https://www.basilicadiaquileia.it/it/16191/il-cammino-giubilare-di-aquileia-alle-sorgenti-della-fede.

Ricerca volontari

In vista dell’inizio del nuovo anno pastorale e di molte iniziative che coinvolgeranno le nostre chiese, le comunità hanno sempre bisogno di nuovi volontari che collaborino alla vita delle parrocchie. Chi desidera impiegare qualche ora del proprio tempo, può chiedere informazioni al parroco o presso gli uffici parrocchiali. Si ringraziano tutti coloro che anche in questo periodo estivo si sono prodigati con dedizione. Un grandissimo grazie per la disponibilità.

Consiglio Permanente della CEI a Gorizia

Al tema della pace sarà dedicato il prossimo Consiglio Episcopale Permanente che si terrà dal 22 al 24 settembre straordinariamente a Gorizia, luogo significativo, in quanto è terra di confine segnata dal dialogo interculturale, ecumenico e interreligioso. Sempre a Gorizia, martedì 23 settembre alle 20.00 in piazza Transalpina, è in programma un momento di preghiera per la pace in tutto il mondo con i giovani di Italia e Slovenia. Tutti i fedeli saranno invitati a partecipare.

VIAGGIO A CHEMNITZ

Prosegue in questi giorni -e fino al 31 agosto- il viaggio della delegazione goriziana a Chemnitz, Capitale Europea della Cultura 2025 assieme a Gorizia e Nova Gorica. Principale motivo della visita è il rendere omaggio alla parrocchia di San Giovanni Nepomuceno che, a ottobre 2024, aveva visitato Gorizia ed era stata ospitata in gran parte dalla parrocchia di San Rocco. La delegazione, guidata dall’arcivescovo di Gorizia, mons. Redaelli, e dal parroco, mons. Nicola Ban, ha visitato la città -e altre località vicine- incontrando gli amici tedeschi e cercando di capire come e cosa sia stato organizzato nella città sassone per l’importante evento- giovedì 28 la delegazione goriziana a Chemnitz è stata ricevuta dalla comunità cattolica locale in una serata che ha unito amicizia, musica e fede a tavola. A cena tra regali, ricordi e auguri di ritrovarsi, don Nicola ha sottolineato: “In un mondo che divide sempre di più, questi gesti sono profetici, è così che si costruisce la pace”. (I.B.)

1° SETTEMBRE: a 10 anni dalla pubblicazione dell’enciclica Laudato si’, a 800 anni dalla composizione del Cantico delle Creature arriva a noi IL TEMPO DEL CREATO . . .

. . . un tempo di preghiera e azione ecumenica che si svolge ogni anno dal 1° settembre, Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, al 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi . . per celebrare la nostra casa comune e rinnovare la relazione con il Creatore e il Creato.

Le sue origini risalgono al 1989, quando il Patriarca ecumenico Dimitrios I istituì la Giornata di Preghiera per il Creato per gli ortodossi, poi estesa dal Consiglio Ecumenico delle Chiese a tutto il periodo di celebrazione, fino al 4 ottobre.

Nel 2015, Papa Francesco ha ufficializzato il Tempo del Creato per la Chiesa Cattolica, promuovendo una celebrazione ecumenica che unisce i cristiani di tutto il mondo nella cura per l’ambiente rendendolo un’iniziativa globale per rinnovare la relazione tra l’umanità, il Creatore e il creato attraverso la celebrazione, la conversione e l’impegno. E ogni anno un nuovo tema, un nuovo simbolo, un testo Biblico di riferimento. Il tema dell’edizione 2025 “Pace con il Creato”.

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