21° domenica del tempo ordinario

Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa
e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. (Mt 16,18)”

Gesù avrebbe potuto scegliere come fondamento della sua Chiesa molti altri uomini forse più influenti e capaci di Pietro dal punto di vista umano. Eppure sceglie Simone, il pescatore, nel quale gli altri discepoli riconoscono il vicario di Gesù e il primo fra tutti.

Essere “roccia” non è una qualità psicologica, né un merito morale, ma è effetto di una relazione in cui circola vita e riconoscimento reciproco. Roccia che serve perché altri possano appoggiarsi e costruire a loro volta vite sicure, come persone affidabili perché riconosciute nella propria dignità di figli, amati dal Padre come è amato lo stesso Gesù.

DALLA FESTA PATRONALE IN AVANTI

La festa patronale ci ha chiamati tutti a mettere in campo le nostre forze ma ora sappiamo che si ritornerà alla normalità di ogni giorno, dove ognuno farà la propria parte per recuperare il senso vero della comunità. Nel parlare di comunità è giusto fare un riassunto di quanto abbiamo vissuto in questo periodo. Partiamo da quanti dobbiamo ringraziare:

  • i chierichetti
  • coloro che hanno pulito e addobbato la chiesa
  • i suonatori di campane
  • la corale
  • i lettori e chi aiuta in vario modo all’altare della celebrazione
  • coloro che si occupano in cortile di preparare per la festa condivisa, ricordando il lauto rinfresco del dopo celebrazione patronale, predisposto per tutti senza limiti
  • chi ha preparato il pranzo per festeggiare il premio Mattone su Mattone e che si è consumato in sala Incontro, dove una cinquantina di persone hanno condiviso quello che è stato preparato, e che ha visto pure la presenza del vescovo Giampaolo

UN GRAZIE PARTICOLARE

Ringraziamo con tutto il cuore il vescovo Giampaolo, un grande uomo anche fisicamente, che si è unito a noi a celebrare il nostro patrono, ricordando l’importanza di San Rocco nel suo aiuto agli altri e di come la carità sia un punto fondamentale nella vita di ogni cristiano. Con gioia poi il vescovo si è unito al pranzo, condividendo ogni pietanza e partecipando pienamente al momento comunitario, con tanta semplicità, cordialità e comunicatività.

Ancora grazie di essere stato tra di noi e con noi.

ANCORA GRAZIE…

…a chi provvede a rifornire la frutta fresca, mele e, adesso, pere provenienti da Fossalon. Raffaele Tomizza con tanta generosità dona la meravigliosa frutta di sua produzione, senza chiedere nulla in cambio, sostenendo anzi che la gioia di distribuire i frutti del suo lavoro lo ripaga ampiamente. Grazie

PESCA DI BENEFICENZA e TENDA BIANCA

Un grazie grandissimo lo dobbiamo alla Pesca di Beneficenza, da quest’anno organizzata da due ragazzi giovani e volonterosi, Greta Furlanut e Marco Fior. È stata un grande successo con afflusso di molta gente e biglietti esauriti prima della chiusura della Sagra. Un grazie agli organizzatori e a tutti i ragazzi che sono stati coinvolti e che hanno prestato la loro opera affinché tutto potesse svolgersi al meglio.

Anche la Tenda Bianca ha avuto molte visite e nei prossimi giorni vi sapremo dire con precisione i ricavi di entrambe queste realtà.

MERCATINI DI NATALE 6-8 dicembre 2026

Tra Alta Austria e Baviera orientale

  • Domenica 6 dicembre partenza dal piazzale di Casa Rossa alle 6.30 in direzione KREMSMUNSTER, in Alta Austria. Visita del centro storico con guida e pranzo. Prosecuzione del viaggio per LINZ e pernottamento
  • Lunedì 7 dicembre dopo colazione partenza per PASSAU, città della Baviera, visita guidata e rientro a Linz
  • Martedì 8 dicembre visita guidata a Linz, capoluogo dell’Alta Austria e dopo il pranzo rientro a Gorizia.

INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI: LUNEDÌ 24 AGOSTO ore 18.00 in ORATORIO

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