Domenica XVIII del Tempo Ordinario
2 agosto 2026
Tanti miracoli
In genere nelle nostre case uno dei luoghi più vivi e più abitati è la cucina: è lì che avviene il grosso della vita della famiglia, è lì che si cucina, è lì che si mangia, è lì che si parla maggiormente, è lì che si discute e ci si arrabbia… intorno ad un tavolo e alla presenza del cibo.
Anche nel vangelo tante cose avvengono a tavolo e attorno al cibo, come a Cana, come a casa di Zaccheo, come a casa del fariseo in cui vengono raccontate le parabole della misericordia, come nell’ultima cena, come a Emmaus… Così tanto Gesù amava mangiare con gli altri, tenerli vicino a sé, che ha fatto di questo mangiare insieme il simbolo di tutta la sua vita. Noi siamo qua perché Gesù ci ha comunicato: quando me ne andrò e non potrò più riunirvi e darvi il pane, spezzarlo e condividerlo con voi, voi potrete unirvi e mangiare me.
Anche il vangelo di oggi ha a che fare con lo stare attorno al cibo. È l’episodio conosciuto come il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci. In realtà non si tratta di un miracolo solo, ma di una molteplicità di miracoli condensati in un unico episodio.
Il primo miracolo è la folla che, scesa ormai la notte in un luogo deserto, non se ne va e resta lì con Gesù, presa da qualcosa che lui solo ha e che nessun altro sa dare… Il primo miracolo è la folla che cerca Gesù e che neppure la fame riesce ad allontanare… Abituati come siamo ad agire per rispondere a bisogni primari il cercare la parola di Gesù è già un miracolo. Anche oggi ci sono tanti che cercano Gesù, ci sono tanti che cercano qualcosa di più dalla vita, intuiscono che c’è una dimensione verticale, oltre che orizzontale.
Il secondo miracolo è la compassione di Gesù che trasforma il bisogno in un diritto. I 5000 che sono lì non hanno nessun diritto ad avere pane e pesce… È la compassione di Gesù che trasforma il bisogno in diritto. Davanti a Dio la nostra povertà, la nostra fame e la nostra debolezza si trasforma nel diritto ad avere la sua cura e la sua vicinanza.
Questa trasformazione chiama in causa anche noi. I discepoli, da uomini pratici qual erano, davanti alla folla suggeriscono di mandarli via. Ma Gesù non manda via nessuno, si prende cura di loro e chiede a noi di collaborare. I discepoli cercano di dire: “non è un compito nostro dare da mangiare alla folla…”. Gesù invece ribadisce: “voi stessi date loro da mangiare”.
Il terzo miracolo è il coraggio di chi porta i pani e i pesci. Davanti la fame di tutti qualcuno mette i cinque pani e i due pesci nelle mani di Gesù fidandosi, senza calcolare, senza trattenere qualcosa per sé. Cinque pani e due pesci è poco ma è tutto, è poco ma è tutta la sua cena. Il poco donato con generosità e messo nelle mani di Gesù riesce a sfamare la folla.
I l quarto miracolo è la condivisione: quel poco pane, quei pochi pesci bastano per tutti, bastano perché condivisi. Quando il pane da “mio” diventa “nostro” anziché diminuire si moltiplica.
L’ultimo miracolo è quello dei frammenti che vanno raccolti e non vanno persi. Anche le briciole hanno valore, il poco che sei e che hai. Niente è troppo piccolo per non servire alla comunione.
Chiediamo occhi di fede capaci di riconoscere i miracoli attorno a noi.
don Nicola
San Rocco si avvicina
Siamo alla vigilia della festa del nostro patrono e tutti i cantieri stanno lavorando assiduamente per continuare la tradizione. Il fatto di essere rimasti l’ultimo borgo di Gorizia ad avere una sagra per ricordare la nostra festa religiosa è un onore ma soprattutto un grosso onere. Da qui prosegue l’appello a donare parte del vostro tempo per i vari servizi richiesti. In particolare abbiamo bisogno di persone che dedichino del tempo al servizio nella Tenda Bianca. Fateci avere la vostra disponibilità. Già d’ora il grazie ai volontari (anche del nostro Centro Tradizioni) che si son già resi disponibili. La festa sarà veramente riuscita se saremo in molti a viverla insieme donando i propri talenti.
Messe feriali
Questa settimana saranno celebrate due messe feriali:
Mercoledì 4 agosto alle ore 19 dove ricorderemo in particolare Sara (a cinque anni dalla scomparsa) e Roberto (ad un anno) Elifani. Ci stringeremo in preghiera attorno a Marisa e a Barry.
Giovedì 5 agosto alle ore 19: per i vostri defunti.
All’Ombra del Campanile
Anche quest’anno siamo riusciti a proporre 4 incontri culturali nella nostra amata piazza San Rocco sperando di aver contributo a far scoprire storie e personaggi poco noti ma soprattutto ad avervi aiutato a riflettere sulle possibilità che la città ha. Il grazie deve andare ai tanti volontari che si sono spesi per poter offrire questo momento di socialità. Se arriveranno da voi nuovi spunti vedremo come riproporli nel prossimo anno.
Perdon d’Assisi
Oggi, domenica 2 agosto, Perdon d’Assisi, si terrà la liturgia penitenziale alle 18.00 presso la chiesa dei Cappuccini, cui seguirà alle 19.00 S. Messa, presieduta dall’Arcivescovo Giampaolo. Si celebra la S. Messa delle 19.00 in Cattedrale.
In memoria di don Alessio Stasi
Domenica 2 agosto ricorre l’anniversario della morte di don Alessio Stasi. Lo ricorderemo nelle Ss. Messe, soprattutto nella messa delle 9.00 in Cattedrale.
Un’altra pace è possibile
Giovedì 6 agosto alle 20.30 al Parco della Rimembranza, don Alberto Denadai e suoi collaboratori, propone una serata di riflessione e di preghiera nel giorno anniversario della bomba di Hiroshima che ha come tema la pace e la possibilità di altre modalità per costruire la pace che non sia l’uso delle armi. L’incontro è aperto a tutti.
San Rocco
La 526ª Sagra di San Rocco si svolgerà dal 7 al 16 agosto nel Parco Baiamonti.
Calendario degli appuntamenti:
Venerdì 7 agosto: inaugurazione solenne alle 19.00 alla presenza delle autorità cittadine, con le danze del gruppo folkloristico Santa Gorizia.
Sabato 8 agosto: primo “Incontro sotto l’albero” alle 18.00: presentazione del libro di Roberto Covaz La Trattoria alla luna. Sapori e saperi del Goriziano.
Domenica 9 agosto: Alle 16.00 prende il via la 51ª Gara dai Scampanotadors: le squadre del Goriziano, della Slovenia e del Friuli si sfidano sulla torre campanaria di San Rocco.
Lunedì 10 agosto: Secondo incontro alle 18.00 in Sala Incontro: “La notte di San Lorenzo tra fede e meraviglia”, dialogo tra Lia Silvia Gregoretti e Giovanna Campagna.
Mercoledì 12 agosto: Terzo incontro alle 18.00: presentazione de Il bauletto delle fiabe di Marilisa Bombi, in dialogo con Elisa Plesnicar.
Venerdì 14 agosto: Quarto incontro alle 18.00: “Nozze tradizionali goriziane — Maridaile di vendemis”, presentazione a cura del gruppo Santa Gorizia.
Domenica 16 agosto: Alle 10.30 festa patronale, S. Messa presieduta dall’Arcivescovo Giampaolo, cantata dalla corale e successiva consegna del Premio “Mattone su Mattone”.
Pellegrinaggi al Lussari e al Barbana
Venerdì 21 agosto ci sarà il primo pellegrinaggio serale al santuario di Monte Lussari con questo programma: alle 15.30 partenza da S. Anna con pullman, salita con ovovia sul monte Lussari, alle 19.00 S. Messa, contemplazione del tramonto, cena al sacco o presso uno dei locali vicino al Santuario, possibilità di adorazione in santuario, discesa verso le 21.45 in modo da ritornare a Gorizia verso le 24.00. Costo per pullman e ovovia: 30,00€.
Sabato 5 settembre, andremo in pellegrinaggio al santuario di Barbana con questo programma: alle 8.30 partenza con pullman da S. Anna, tragitto in motoscafo fino a Barbana, alle 10.00 S. Messa, tempo per le confessioni, pranzo, nel primo pomeriggio rosario, ritorno a Gorizia verso le 17.00. Costo per pullman e motoscafo: 25,00€.
Iscrizioni fino ad esaurimento posti presso l’ufficio parrocchiale di S. Anna – via f.lii Cossar 8, ogni giorno dalle 9.00 alle 11.00.
Campi estivi a Malborghetto
Ci sono ancora alcuni posti per i campiscuola per bambini e ragazzi della seconda metà di agosto a Malborghetto. Dal 15 al 22 agosto ci sarà il campo per i ragazzi di I-II media, mentre dal 22 al 29 agosto ci sarà il secondo campo per i bambini di III-IV-V elementare. Tutte le informazioni su www.upgorizia.it e iscrizioni tramite Squby.