18° domenica del Tempo Ordinario

Dal Vangelo di Luca 12

“…disse: «demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni per molti anni»…ma Dio gli disse: «Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato di chi sarà?» Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio”.

Gesù ci mette in guardia sul fatto che le nostre cautele per proteggerci da eventuali sofferenze, fatiche, privazioni, ci porta a perdere di vista ciò che è veramente essenziale: la strada giusta è quella della Sapienza. L’autentica ricchezza umana è la valorizzazione di sé grazie all’utilizzazione dei beni in modo funzionale alla volontà di Dio e ai bisogni dei fratelli. Questa è la strada che porta alla vera felicità ottenuta per mezzo della fede in Dio e della condivisione generosa dei beni con i fratelli.

FESTA PATRONALE

Tanta gente del borgo si riconosce in questo periodo di celebrazioni festive per dire la consapevolezza che la festa è nostra e come tale va portata con le nostre mani per riuscire nel migliore dei risultati e godere del piacere della gente di festeggiarlo con noi. Arriviamo quindi passo passo, con l’inizio questa settimana della sagra, che si chiama Sagra di San Rocco, perché è imperniata proprio sulla celebrazione della festa patronale, ma che interessa tutti in maniera diversa, da chi lavora, chi gode e chi in vario modo si sente impegnato a dare il proprio contributo, in modo tale da far crescere la gioia intorno a noi e sentire che tutti insieme vogliamo festeggiare la sagra come realtà che ci connette gli uni con gli altri e ci fa essere una realtà comunitaria. La sagra inizierà venerdì sera, con l’inaugurazione e proseguirà fino a sabato 16, quando ci sarà la celebrazione religiosa della festa di San Rocco e si concluderà domenica 17. nel corso di questi giorni ci saranno tante iniziative importanti, ricche di contenuti ed espressive nella forma. Si va dal cibo preparato con amore per accontentarci quando sediamo a tavola ma, soprattutto, c’è una preparazione dello spirito con la consapevolezza che ogni realtà d’ambiente deve cercare di tenere in evidenza quelli che sono i valori, anche sul piano intellettuale, della memoria e del ricordo, con gli “incontri sotto l’albero”, per sentirci parte di una realtà che è consapevole di ciò che vive, che ha vissuto e che vede davanti a sé in prospettiva.

FESTA DELLA MADONNA

Leggendo il programma della sagra constatiamo come manchino dei riferimenti alla festa dell’Assunzione di Maria. Tradizionalmente questa festa non viene ricordata dal Centro Tradizioni perché è sempre stato lasciato fare alla parrocchia. Quest’anno rileggendo il programma ci siamo trovati nella necessità di precisare come celebrare il 15 agosto che sarà di venerdì, precedendo San Rocco il 16 e la domenica 17. Purtroppo questa non è una festa che viene particolarmente sentita e partecipata, un po’ come la celebrazione del 1° gennaio. Il Consiglio Pastorale si è trovato a discutere questo fatto e ha proposto di celebrare la festa della Madonna il 15 agosto con la Messa delle 19.00, facendola precedere da un momento di meditazione con il RITO DEL LUCERNARIO: la festa dell’Assunzione, celebra la credenza che Maria sia stata assunta in cielo in anima e corpo, e può essere collegata in un certo senso alla luce, in quanto Maria è spesso vista come luce che guida i fedeli. Quest’anno poi sarà centrale la preghiera per la PACE.

PREMIO “MATTONE SU MATTONE”

Il Consiglio Pastorale si è trovato a dover cambiare il nome della famiglia che era stata proposta in origine perché questa ha rifiutato, chiedendo scusa, perché sono impegnati e concentrati nell’organizzazione del matrimonio di uno dei familiari e in questo senso non vogliono essere distratti da questo momento tanto atteso e prezioso. È stata scelta così un’altra famiglia meritevole del premio per impegno, fatica e la costruzione del rapporto con gli altri.

AVVENIMENTI DELLA SETTIMANA:

lunedì 4 ore 9.00funerale di PAOLO BISIACH

martedì 5 festa della MADONNA DELLA NEVE: auguri a tutte le NIVES e NEVINE

venerdì 8 ore 19.00 inaugurazione della 525° SAGRA di S. ROCCO


IL SALUTO A PAOLO BISIACH

Ci uniamo alla moglie e ai figlioli per vivere insieme questo momento di saluto al loro caro e caro anche a me che lo ricordo qui. La celebrazione sarà particolare nel senso che inizierà alle 9.00 ma il feretro sarà in chiesa già dalle ore 8.00, arrivato da Trieste, e sarà possibile già rendergli omaggio. Ci dispiace di questa perdita praticamente improvvisa; Paolo era un buon cristiano, nel suo impegno per la famiglia, affettuoso con la moglie, serio e decisivo nell’impegno formativo dei figli che hanno raccolto dal papà sia le parole che gli esempi di vita corretta. Saremo presenti numerosi a dire al Signore di accogliere la sua anima buona nella festa grande dei cieli che noi non riusciamo neanche ad immaginare.

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