17° domenica del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Luca 11
“…egli disse loro: «Quando pregate dite: Padre, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno; dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano, e perdona a noi i nostri peccati, anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore, e non abbandonarci alla tentazione»”.
La Parola di Dio pregata nello Spirito Santo
Nel commento delle letture dell’odierna liturgia ci soffermeremo maggiormente sul testo evangelico che presenta la catechesi di Gesù sulla preghiera: il Maestro insegna ai discepoli il Padre nostro, orazione breve ma di densissima profondità teologica, vero e proprio breviarium totius evangelii (Tertulliano). Dopo l’orazione Gesù insegna che la preghiera deve essere eseguita con perseveranza ed insistenza; egli specifica poi che bisogna richiedere sempre il dono dello Spirito Santo (vangelo). La preghiera è una comunicazione intima con Dio che ci abilita a interiorizzare, come ha fatto Abramo, il punto di vista divino sulla realtà e sugli esseri umani (prima lettura). Per mezzo della croce, atto supremo dell’amore di Dio, e per mezzo della fede nella risurrezione di Cristo, il Signore ci ha liberato dalla schiavitù del peccato per donarci la vita eterna (seconda lettura)
L’invito alla preghiera, per noi, è un sentirci impegnati, chiamati a fare ciò che dobbiamo, perché la preghiera non è un optional ma è un rapporto assoluto che noi dobbiamo e vogliamo vivere in relazione con la nostra fede. Quindi la chiamata del Signore alla nostra vita di fede, diventa anche preghiera in questo impegno che si correla reciprocamente:credere e pregare. Ogni uomo è un insieme di testa, cuore e corpo e queste tre realtà vanno coordinate assieme per essere in equilibrio, abbiamo bisogno di vivere contemporaneamente tutto questo con la considerazione rispettosa che la Provvidenza di Dio ci ha fatti, mentre nella realtà di oggi ciò che ci sconcerta è che ci sono tantissime novità che aggrediscono l’uomo mettendo a rischio questo “equilibrio”. Tutto questo per quanto riguarda l’insegnamento che ci viene impartito oggi, ed è una continuazione necessaria che noi riscontriamo come obbligante nella vita di ogni giorno. Come facciamo a non aver bisogno di Dio quando tutta la nostra fragilità costantemente ci esplode nelle mani, ogni giorno con nuove forme di malattie, debolezze, fragilità, questioni, guerre? Tutto questo deve richiamare la condivisione della nostra vita con la realtà di Dio che è certamente per noi importante, e incontrandolo dobbiamo cercare di essere con Lui disponibili ad un GRAZIE per quello che ci dà e ad una domanda per quello che sembriamo mancare quotidianamente.
CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE
giovedì 19.30
Ordine del giorno:
- FESTA PATRONALE
- designazione e consegna Premio MATTONE SU MATTONE
- ripresa incontri famiglie-ragazzi in vista della Cresima 2025
- impegni di carità
PROGETTI DI CARITÀ: PESCA E MERCATINO DI BENEFICENZA
Abbiamo bisogno di mettere a giorno qualche programma per sentirci impegnati come operatori nei due settori e nello stesso momento invitati a fare le considerazioni necessarie da parte dei “clienti” delle nostre iniziative. Dobbiamo quindi ripensare a quali sono le necessità in questo momento. Varrebbe forse la pena identificare un progetto in cui impegnare completamente tutte le risorse che ricaviamo per “spenderle” in una consapevolezza vissuta di servizio per chi ha bisogno. E qui vengono in mente tante situazioni:
- la fame degli abitanti di Gaza
- la siccità estrema esasperata in questi anni che suggerirebbe la costruzione di qualche pozzo per consentire l’accesso all’acqua (spesso bisogna scavare fino a 90 metri di profondità per trovare l’acqua)
- necessità sul territorio come la creazione di sussidi per l’acquisto di libri per ragazzi che non possono permetterselo
PELLEGRINAGGI ESTIVI
Durante l’estate verranno proposti diversi pellegrinaggi:
- 23 agosto: PELLEGRINAGGIO AL MONTE LUSSARI
- 6 settembre: PELLEGRINAGGIO AL SANTUARIO DI BARBANA (Chiesa giubilare fino al 15 settembre)
Seguiranno maggiori informazioni per il programma completo e le prenotazioni.
FESTA DI SANT’IGNAZIO
Anche quest’anno il programma per i festeggiamenti del patrono S. Ignazio sarà ricco:
- domenica 27 luglio in serata ci sarà la possibilità di visitare la mostra del Tesoro dell’Arcidiocesi, presso gli spazi espositivi del Museo Santa Chiara. Consigliata la prenotazione presso l’ufficio parrocchiale di S. Ignazio;
- Mercoledì 30 luglio, con partenza alle 21.00 da via O. Parcar sotto la fontana obelisco di Antonio Lasciac (piazza San Rocco) si terrà la passeggiata culturale “Gorizia e i suoi misteri: dal Borgo di San Rocco a Piazza Grande”. L’arrivo sarà in piazza Vittoria, dove seguirà in chiesa un momento di spiritualità ripercorrendo la conversione del santo.
- Giovedì 31 luglio alle 19.00 nella chiesa di S. Ignazio si terrà la solenne celebrazione presieduta da mons. Carlo Bolcina, accompagnata dal coro S. Ignazio. Seguirà un momento conviviale. Prima e dopo la celebrazione, i Campanari del Goriziano allieteranno i fedeli con il suono delle campane della chiesa.
FESTA DI S. MARTA
Martedì 29 luglio alle 18.00 nella chiesa dei Santi Vito e Modesto di Piazzutta si terrà la S. Messa per i gruppi Marta del decanato, quindi per tutte le persone che, a vario titolo, si occupano della cura delle nostre chiese. Seguirà un momento conviviale.
PERDON DI ASSISI
Sabato 2 agosto si terrà la Festa del Perdono di Assisi. Presso i frati Cappuccini di Gorizia, alle 17.30 ci sarà la celebrazione penitenziale, con possibilità di confessioni individuali. Seguirà alle 18.30 la S. Messa, presieduta da fra’ Andrea Cereser, rettore del Santuario di Castelmonte e animata dall’Ordine Francescano Secolare. Seguirà un momento conviviale.