SANTISSIMA TRINITÀ
Dal vangelo di Giovanni, 16
“In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quello che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio, per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà »”
La settimana che si apre è quella che ci conduce al Corpus Domini di domenica 22. Questa domenica, che segue la Pentecoste, ha a che fare con la visione trinitaria della nostra realtà di fedeli e credenti. Siamo chiamati a vivere la forza e la sapienza che deriva dalla Trinità, cioè noi durante i mesi passati abbiamo accompagnato la presenza storica di Gesù che dalla nascita fino alla ricomparsa nell’ultimo intervento nella storia attraverso le lingue di fuoco nella Pentecoste, ci ha richiamati a vivere una realtà di adesione a Lui stesso, che si manifesta a noi perché cerchiamo di vivere l’insegnamento che Lui porta con la sua vita. Apparentemente però di fatto Lui se n’è andato e ci lascia soli, ci lascia però esprimere nella vita di ogni giorno quest’impegno che deriva dalla Trinità, cioè il voler vivere l’insegnamento di Gesù nella realtà di ogni giorno, esprimendo con scelte e comportamenti la nostra adesione alla nostra fede: essere capaci di esprimere con la fede il nostro impegno di fedeli, di credenti. Questo ci aiuta per il periodo che vivremo da adesso fino al ritorno di Gesù nella prima domenica di Avvento. È tutto un percorso, in cui noi siamo chiamati ad esprimere compiutamente nelle attività di ogni giorno, negli incontri con le persone e nell’aiuto ai poveri, nella preghiera quella fedeltà che il Signore ci richiede, per essere dei testimoni credibili e quindi portare il messaggio, farlo vivere, vivendolo noi stessi e con gli altri. Questo avverrà in questo periodo, dopo questa domenica della Trinità; noi vedremo compiutamente come compiersi il progetto di Dio, attraverso un impegno costante e continuo delle persone. Ci verrà ancora in aiuto domenica prossima con al festa del Corpus Domini: vedremo di capire che cosa ci viene richiesto, come essere capaci di essere testimoni credibili essendo parte viva di questo corpo spezzato, che il Signore Gesù mette a disposizione perché noi ci sfamiamo di Lui e lo portiamo nella realtà concreta della vita.
….CONTEMPORANEAMENTE CONTINUA LA VITA DELLA PARROCCHIA
Dal 23 giugno al 18 luglio comincia il tempo, da parte dei ragazzi, della loro partecipazione convinta e organizzata. Gli spazi di San Rocco ospiteranno i ragazzi delle scuole elementari, solo la mattina, per condividere un momento di divertimento costruttivo e comunitario. I partecipanti saranno divisi in squadre e l’idea sarebbe di istituire dei premi estivi per gratificare i migliori lavori fatti dai ragazzi durante le vacanze, valutando l’impegno, la fantasia, la creatività.
MADONNA DEL PERO
Molto riuscita la festa, presenti 220 persone, con cui si è condivisa la celebrazione dell’eucarestia e il pane a tavola. Abbiamo saputo condividere con i ragazzi questa giornata, dando il via alla prima settimana di campo estivo (che si è concluso sabato). Siamo soddisfatti perché la casa adempie alla sua funzione: cioè si cura in particolare di quella che è la vita d’insieme. La casa nostra voleva essere un po’ una rappresentazione ulteriore del tema “Insieme” che dovrebbe caratterizzare un po’ la vita parrocchiale. Attualmente non è un buon periodo per noi vista l’assenza di don Ruggero e quindi non è un periodo facile ma speriamo che ci aiuti a vivere questa fatica e quest’impegno il risultato di un incontro che rinnovi la capacità di condividere insieme e fare comunità.
MESSA NELLA SETTIMANA
Stiamo aspettando che venga montato il montascale che consentirà a don Ruggero di poter scendere dal primo piano con un po’ più di facilità, in modo da poter raggiungere la chiesa per celebrare l’eucarestia ogni giorno. Adesso la situazione è molto complicata e difficile.
UN PERCORSO DI SOLIDARIETÀ CHE INIZIA CON UNA FIRMA
Come vengono utilizzati i fondi dell’8xmille assegnati alla nostra diocesi?
Per esigenze di culto e pastorale (esercizio del culto, cura delle anime, scopi missionari, catechesi ed educazione cristiana) totale delle erogazioni effettuate nel 2024: 586.567,63 €
Per interventi caritativi (distribuzione aiuti a persone bisognose, opere caritative diocesane, opere caritative parrocchiali, opere caritative altri enti ecclesiastici) totale rogazioni effettuate nel 2024: 558.197,76
AAA CERCASI MANI
disponibili ad arrotolare i biglietti della pesca di beneficenza e a pulire la chiesa
CONCERTO DEL CORO “Monte Sabotino”
C.A.I. Sezione di Gorizia
Venerdì 20 giugno 2025 ore 21.00 in Sala Incontro
Dirige Marco Mersecchi
Presenta Valentina Cervi