ASCENSIONE DEL SIGNORE
Il compimento delle Scritture
Le realtà religiose del passato trovano in Cristo un nuovo significato. Questa idea si ritrova in diversi scritti del Nuovo Testamento ma è peculiare nella Lettera agli Ebrei (seconda lettura), come osserviamo nella sezione proposta oggi. Anche Luca (vangelo), che descrive in duplice forma l’ascesa al cielo di Gesù, è affascinato dalla tradizione ebraica che ha ricevuto e dalle sue Scritture, così che il modello che tiene sotto gli occhi è la salita al cielo di alcune figure illustri di Israele e il conseguente incarico a chi resta. Tuttavia sa bene che la “partenza” di Cristo è un concetto equivoco perché la sua presenza nella chiesa è garantita dallo Spirito Santo e dunque un giorno tornerà dove già si trova in altra forma (prima lettura)
Dal vangelo di Luca, 24
“Poi li condusse fuori verso Betania e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio, lodando Dio”.
Abbiamo citato le ultime righe del Vangelo perché sono descrittive di un evento che noi non riusciamo a comprendere comunque, sia nella sostanza del fatto in sé, sia nell’aspetto simbolico, cioè l’andare in aria, il perdersi nelle nuvole da parte del corpo di Cristo. Questo ci fa riflettere sul fatto che molte cose per noi per potere essere comprese devono essere vissute interiormente, per dare a noi stessi una risposta decisiva della realtà di Dio nella nostra vita, che noi cerchiamo di rappresentare in vario modo ma certamente ciò che noi esprimiamo è sempre poco e goffo. L’ascensione ci fa pensare che quello che ci riguarda è un futuro diverso. Viviamo quindi questo periodo che pone termine al periodo della Resurrezione, della Pasqua, per lanciarci dentro un tempo del dopo Pentecoste: il Signore non è più con noi, ma noi abbiamo bisogno di riferirci ad una realtà che pur rimanendo misteriosa ci dà modo di pensare che il futuro sarà pieno di Dio, della sua presenza.
QUESTA SETTIMANA….
La settimana che stiamo vivendo è piena di eventi che preparano questo tempo diverso, che è il tempo dopo la fine della scuola. Sono tempi nuovi che chiedono di esprimersi in forme di aiuto nel formare i ragazzi, educarli. Inizia di fatto il tempo del campo estivo, per i ragazzi delle elementari che avranno da noi l’incontro mattutino, cinque giorni a settimana. Intanto siamo alla fine della scuola, che si concluderà ufficialmente venerdì 6 giugno, e lo celebreremo, come tutti gli anni, con la Messa alle ore 11.15, per dire che con l’aiuto di Dio l’abbiamo iniziato, e benedetti da Dio vogliamo concluderlo. Certi molti genitori diranno che non hanno tempo, però d’altra parte, bisogna comunque far presente ai ragazzi che nella vita ci sono scelte prioritarie che non vanno banalizzate, perché iniziare e finire benedetti dal Signore vuol dire alimentare la nostra vita di prospettive di speranza.
8 GIUGNO: MADONNA DEL PERO
Come tutti gli anni l’inizio dell’estate, che sarà un insieme di impegni vissuti a Malborghetto, è contrassegnato dalla festa della Madonna del Pero, che ci richiama alla benedizione della mamma di Gesù sul nostro lavorare insieme, le settimane che seguiranno, una dopo l’altra. In questo senso la giornata inizierà attraverso la presenza di molti genitori e ragazzi che iniziano la loro settimana, molti arriveranno con i propri mezzi proprio per la festa e alcuni pure in corriera per vivere insieme questo momento di festa in grande compagnia, alimentando di speranza il futuro, con anche nuovi amici che vogliono celebrare, ringraziando il Signore, questo tempo. La giornata si svolgerà secondo un calendario collaudato negli anni: si inizierà con la messa in Chiesa o sul prato davanti alla casa, proseguirà con il pranzo comunitario e il pomeriggio sarà dedicato a giochi per grandi e piccoli e alla lotteria di beneficenza, i cui proventi saranno utilizzati per mantenere al meglio la casa ai monti.
La corriera, per chi fosse interessato, partirà alle ore 8.00 davanti a S. Ignazio e poi farà tappa alla fermata del bus di via Vittorio Veneto angolo via Garzarolli. Il rientro è previsto per le 17.30 ma potrebbe subire variazioni a seconda del meteo
FESTA DI PENTECOSTE
Domenica prossima per noi è la Madonna del Pero ma è comunque la festa di Pentecoste, cioè una delle grandi feste dell’anno, nella quale noi diciamo che non potremmo vivere senza la presenza dello Spirito Santo che ci anima a costruire un futuro attraverso il coraggio che troviamo dentro di noi e insieme agli altri, per alimentare di speranze nuove il tempo che ci è dato.
MESSA QUOTIDIANA
Don Ruggero celebrare la messa OGNI SERA alle 19.00, per pregare per i defunti e gli ammalati. La settimana scorsa don Ruggero si è trovato a non riuscire a celebrare la messa per la fatica di gestire gli incontri serali del mese di maggio. Questa settimana la messa ci sarà quindi chi volesse ricordare i proprio cari cerchi di essere presente.
MESE DI MAGGIO
Sabato abbiamo concluso il mese di maggio davanti alla Madonna del Seminario e questo nostro incontro voleva essere una conclusione che riguarda tutta la città insieme, non solo le singole realtà parrocchiali, cercando di esprimere alla Madonna il desiderio di essere con Lei per favorire il Regno di Dio sulla Terra, è cioè favorire il senso di giustizia, di amore e di pace, che sono tre realtà imprescindibili. Abbiamo fatto questa settimana gli incontri in varie zone del Borgo con una certa fatica perché in certe zone si vede come molti sono venuti a mancare, esempio in via V. E Orlando, mentre in via Consortiva molti non hanno partecipato causa problemi di salute. È stato comunque un anno particolare, dovuto anche alla malattia di don Ruggero e al decesso di molti parrocchiani che hanno reso povero questo mese di maggio.
Riunione Malborghetto e posti campi estivi
Martedì 3 giugno alle 20.30 in sala Incontro ci sarà la riunione per i genitori del campo scuola di giugno a Malborghetto per i bambini delle elementari. Ci sono ancora posti per le due settimane per bambini e ragazzi di agosto. Iscrizioni sempre su Squby.
Estate Insieme
Siamo alla ricerca di adulti che possano gestire dei servizi a supporto dell’attività dell’Estate Insieme dal 23 giugno al 18 luglio nelle tre sedi di S. Rocco, Straccis, S. Luigi. Ci servono collaboratori che possano gestire un laboratorio al mattino (anche solo per una settimana), persone disponibili ad aiutare per le pulizie (alla sera) e alla distribuzione del pranzo (ore 13.00). Scrivere la propria disponibilità a oratorioestate2025@gmail.com.
Mercoledì 4 giugno alle 18.00 a Straccis ci sarà la prima riunione per i genitori di coloro che sono iscritti all’Estate Insieme. Le altre due possibilità saranno mercoledì 11 giugno alle 18.00 a S. Rocco e giovedì 12 giugno alle 20.30 al S. Luigi.
Al momento tutti i posti a disposizione sono terminati.
LUNGA NOTTE DELLE CHIESE
Venerdì 6 giugno anche la nostra città partecipa alla Lunga notte delle Chiese con un concerto itinerante. Viene proposto un concerto itinerante: alle 20.30 nella chiesa dei cappuccini e a S. Rocco comincia la proposta musicale che poi terminerà alle 21.30 in cattedrale dove convergeranno tutti e quattro i cori coinvolti.
CAMPANE A FESTA TRA NOVA GORICA E GORIZIA
Sabato 7 giugno, vigilia di Pentecoste
Si inizierà alle 16.00 presso la sala del ‘700 della parrocchia di Sant’Ignazio con un dialogo a più voci incentrato sui 300 anni (1725-2025) dei caratteristici campanili di Sant’Ignazio, uno dei simboli più noti della città di Gorizia. Interverranno Vanni Feresin “La chiesa e i campanili di Sant’Ignazio nella Gorizia del ‘700” e Giacomo Pantanali “Architettura e tradizione campanaria nel Goriziano”.
A seguire, tra le 17.00 e le 18.00 ci sarà un concerto di campane che coinvolgerà tutti i campanili di Gorizia e Nova Gorica in un suono d’assieme oltre i confini. A suonare le campane a mano secondo la tradizione saranno i campanari del territorio.
Sabato 7 giugno è anche la vigilia di Pentecoste, per cui il suono delle campane tra le due città e con campanari di lingua slovena e italiana avrà un significato del tutto particolare: la Chiesa infatti ricorda la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli che permise loro di parlare in più lingue.
Il pomeriggio si concluderà in comunione con la Chiesa diocesana con la Veglia di preghiera alle 20.30 in cattedrale.