3° di PASQUA
“Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po’ del pesce che avete preso ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si squarciò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare».” (Gv 21)
Il Vangelo della Liturgia odierna (Gv 21,1-19) racconta la terza apparizione di Gesù risorto agli apostoli. È un incontro che avviene presso il lago di Galilea e coinvolge soprattutto Simon Pietro. Tutto inizia con lui che dice agli altri discepoli: «Io vado a pescare». Niente di strano, era un pescatore, ma aveva abbandonato questo mestiere da quando, proprio sulla riva di quel lago, aveva lasciato le reti per seguire Gesù. E ora, mentre il Risorto si fa attendere, Pietro, forse un po’ sfiduciato, propone agli altri di tornare alla vita di prima. E gli altri accettano: «Veniamo anche noi con te», dicono. Ma «quella notte non presero nulla». E Gesù, che cosa fa con Pietro? Torna ancora sulla riva del lago dove aveva scelto lui, Pietro, e Andrea, Giacomo e Giovanni, tutti e quattro li aveva scelti lì. Non fa rimproveri – Gesù non rimprovera, tocca il cuore, sempre – ma chiama i discepoli con tenerezza: «Figlioli». Poi li invita, come un tempo, a gettare di nuovo le reti, con coraggio. E ancora una volta le reti si riempiono all’inverosimile. Fratelli e sorelle, quando nella vita abbiamo le reti vuote, non è tempo di piangerci addosso, di svagarci, di tornare a vecchi passatempi. No. È tempo di ripartire con Gesù, è tempo di trovare il coraggio di ricominciare, è tempo di riprendere il largo con Gesù. (Papa Francesco)
MESE DI MAGGIO
Don Ruggero continua ad avere difficoltà di deambulazione e questo comporta problemi per accedere facilmente agli incontri serali che erano una consuetudine in borgo. Allora è stato proposto di mettere la statua della Madonna in cortile, sotto il terrazzo della canonica da cui don Ruggero potrebbe meditare, insieme alla gente sedute sulle panche in cortile. Questo sarebbe più facilmente praticabile da parte di tutte le persone e consentirebbe di riflettere insieme in queste giornate sui grandi temi del mondo che vive di fronte al Signore ed ai fratelli. Sono due le dimensioni che vanno tenute sempre presenti: vivere il presente responsabilmente e l’attenzione al vivere una realtà sociale che sia concreta. Quindi in attesa che don Ruggero possa muoversi più liberamente, per gli incontri della settimana dal 5 maggio al 9 maggio ci diamo appuntamento alle 20.30 in cortile della canonica, in modo da vivere con consapevolezza l’essere insieme agli altri, per concludere il tempo che il Signore ci dà di poter vivere con sua Madre come compagna di viaggio e con gli altri che vivono con noi questa realtà. Per la settimana successiva valuteremo come organizzarci in base al riscontro che ci sarà stato e alla salute di don Ruggero.
I ragazzi della comunione sono avvertiti di questa possibilità di allargare l’amicizia con Maria e Gesù e, se saranno presenti, sarà un bellissimo incontro serale da vivere insieme.
FIORETTO MENSILE: impegno costante di vivere i rapporti con gli altri con atteggiamento responsabile reciproco, cioè che non manchi mai la giustizia nel comportamento e l’accoglienza reciproca.
PRIMA COMUNIONE
Ogni anno si arriva a questa scadenza che è già ben viva e presente nella storia di una comunità cristiana: siamo impegnati a vivere questo nostro celebrare un momento di crescita che è gioioso e responsabilizzante, perché una comunità si apre ad accogliere nuovi commensali (18 in questo caso) per condividere il pane, sempre a portata di mano, e dando la possibilità ai nuovi venuti di esprimere, nell’incontro, il vivere un’accoglienza che sia reciproca in chi arriva per la prima volta a questo l’incontro e sentire, contemporaneamente, che chi li accoglie è pienamente disponibile a questo abbraccio di benvenuto in famiglia. Questa domenica noi siamo chiamati a vivere con gioia questo incontrarci, sapendo che il Signore non ci chiederà un ulteriore esame di coscienza, perchè ci accoglie come siamo. Come diceva papa Francesco: siamo davanti al Signore tutti accolti nello stesso modo, senza distinzioni, senza selezioni e differenze. Noi, come fa Gesù, proponiamo tutti con lo stesso cuore a farli partecipare alla mensa, perché siano parte viva di questa tavolata che si apre all’accoglienza del Signore.
Don Ruggero ha chiesto ai ragazzi se sono disponibili ad aprire il loro cuore per concedere al Signore di ritrovarsi come a casa loro in questo incontro. Con una certa fatica hanno capito che il primo gesto di offerta deve essere quello di donare al Signore tutte le nostre colpe, sapendo che il Signore non giudica. Ognuno di noi, portando se stesso, vuole esprimere il donarsi totale, ciascuno come il Signore lo conosce, sapendo che il primo incontro potrà essere un’occasione propizia da vivere con gioia. Il pensiero che incombe nella mente e nel cuore dei catechisti, di don Ruggero e delle stesse famiglie è che c’è troppe volte la preoccupazione di pensare che la prima comunione basti ad essere l’unica comunione da celebrare nella vita. Invece deve essere la prima di una lunga serie di incontri che rafforzi il cuore e la coscienza, la capacità di fare scelte importanti per presentare al Signore dei conti ricchi e significativi, per un rapporto che si allarga nell’amicizia: il Signore con noi e noi con Lui. I ragazzi sono diversi fra loro, ma l’importante è che ciascuno viva questo momento particolare in modo da renderlo ricco di meriti nel presente e grande di prospettiva che si apre davanti ognuno per vedere insieme come vivere, esprimere, come donare tutto di noi stessi in un futuro sempre costantemente teso ad operare il bene.
EMANUELA ed ANDREA SPOSI
Sabato 10 maggio ore 11.30
Nella nostra chiesa don Ruggero accoglierà gli sposi per celebrare insieme la loro unione davanti a Dio e alla mamma di Andrea che ci ha preceduto nella casa del Padre.
“All you can read” – Il piacere della lettura
Questo mercoledì alle ore 18.30 si ritrova per il suo penultimo appuntamento della stagione 2025/2025 il gruppo di lettura. È il suo terzo anno di vita ed è bello registrare l’interesse che ha creato. Le porte sono sempre aperte a chiunque voglia partecipare.
DIPINGERE INSIEME A VILLA RUSSIZ
Vista la splendida esperienza di aprile con alcuni ragazzi del catechismo assieme ad amici di Gargaro e di Capriva, si propone nella splendida cornice di Villa Russiz, sabato 10 maggio, alle ore 15.30 un incontro di pittura con la guida dei maestri Franco Dugo e forse anche Sergio Altieri. I ragazzi si dedicheranno alla realizzazione di un disegno ad acquarello. Successivamente, stiamo tentando di organizzare per i genitori una visita guidata della cantina. Intanto vi avvertiamo per segnarvi sul calendario e chiediamo ai ragazzi/e di far sapere alle loro catechiste/i la disponibilità.
Il Centro Tradizioni vi invita alla conferenza
PIANTE ORNAMENTALI: come abbinarle in giardini e terrazzi con colori, forme e dimensioni per creare effetti armoniosi
venerdì 9 maggio ore 17.30 in Sala Incontro
Relatore: FEDERICO GAGGIOLI perito agrario, esperto in ambito floristico e vivaistico.
Ingresso libero