2° di PASQUA o della Divina Misericordia

La testimonianza della fede

Come si risponde alla risurrezione? In questa domenica appaiono riscontri molteplici che riflettono il carattere pluriforme della testimonianza. Giovanni (seconda lettura) riceve una visione pasquale nel giorno del Signore mentre è in esilio sull’isola di Patmos. I discepoli (prima lettura), invece, la ricevono mentre sono ancora timorosi in Gerusalemme. Quando però viene accolta, la rivelazione divina trasforma le persone: i discepoli abbandonano le loro paure e diventano coraggiosi annunciatori, Tommaso (vangelo) passa in maniera repentina dal dubbio scettico alla fede nel suo Signore. Come appare dalle vicende della chiesa primitiva, i cambiamenti sono frutto di ciò che viene annunciato ma anche di ciò che viene vissuto con autenticità.

VIVERE LA PASQUA NELL’ANNO DEL GIUBILEO

Vivere la Pasqua nell’anno del giubileo ha a che fare anche con la morte di Papa Francesco. Vivere la Pasqua in un momento nel quale noi dobbiamo prendere atto che siamo toccati dalla morte, siamo chiamati a pensare, a sperare e a desiderare la liberazione e quindi la confessione nelle nostre realtà interiori e anche in un incontro tra noi: saper vivere la risurrezione e la vita. Quindi vivere la Pasqua nell’anno del Giubileo è alimentare la speranza, il tema che noi mettiamo nella nostra vita.

Il Cristo è passato dalla morte alla vita. Con la sua risurrezione ha attraversato la morte, ha aperto una  breccia, un’apertura nel muro della morte, perché noi possiamo passarvi e perché noi stessi risorgiamo. Noi tendiamo a pensare che la nostra risurrezione avverrà alla fine dei tempi, nel giudizio finale, alla nostra morte. Ma è proprio qui che ci sbagliamo! La nostra risurrezione, il nostro passaggio attraverso la morte, comincia fin d’ora. Il nostro lento emergere dalla morte è attuale, quotidiano. Avviene ogni giorno. C’è una condizione, però, se si vuole risorgere fin d’ora, insieme a Cristo: bisogna vivere secondo le parole di vita che abbiamo attinto da lui. È Cristo, infatti, il pozzo da cui sgorga come un’acqua viva e zampillante la vita, la vera vita!

Cosa significa vivere la speranza, il tema di questo giubileo

La speranza nasce dall’amore e si fonda sull’amore che scaturisce dal Cuore di Gesù trafitto sulla croce: “Se infatti, quand’eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo, molto più ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediate la sua vita” (Rm 5,10). E la sua vita si manifesta nella nostra vita di fede, che inizia con il Battesimo, si sviluppa nella docilità della grazia di Dio ed è perciò animata dalla speranza, sempre rinnovata e resa incrollabile dall’azione dello Spirito Santo. È infatti lo Spirito Santo. Che con la sua perenne presenza nel cammino della Chiesa, a irradiare nei credenti la luce della speranza. Egli la tiene accesa come una fiaccola che mai si spegne, per dare sostegno e vigore alla nostra vita. La speranza cristiana, in effetti, non illude e non delude, perché è fondata sulla certezza che niente e nessuno potrà mai separarci dall’amore divino (FRANCESCO, Spes non confundit, 3)

INIZIA IL MESE DI MAGGIO

È l’occasione per

  • alimentare il dialogo con una sensibilità femminile che ci tocchi dall’interno,
  • riflettere la parola del Signore attraverso la presenza di Maria,
  • ci faccia appunto pensare che i tempi hanno bisogno di speranza, sensibilità, emozione.
  • Dovremmo cercare di guardare avanti i temi veri della speranza nella nostra vita, sia personali, sia di famiglia, sia di insieme, di comunità parrocchiale che vive

VERSO LA CELEBRAZIONE DELLA PRIMA COMUNIONE 4 maggio 2025

Come preparare con i ragazzi la Prima Comunione? Purtroppo don Ruggero, che propone queste riflessioni, ragiona sul bisogno di ritrovare una forza fisica, che gli consenta di frequentare ogni giorno, se possibile, gli incontri con i ragazzi della Prima Comunione, ma non sarà una cosa semplice. I 18 ragazzi

ALESSIAENEALORENZO
ALESSIOFRANCESCAMATTIA
AZZURRAFILIPPOMICHELE
AMELIGABRIELNICOLAS
ALICEGIORGIA F.NICOLE
CATERINAGIORGIA Z.RAFFAELE

saranno impegnati nel ritiro a Malborghetto il 30 aprile-1 maggio per vivere un momento di condivisione fraterna e per riflettere sull’importante momento che stanno vivendo.

Dal 28 aprile fino alla celebrazione della Prima Comunione, che sarà domenica 4 maggio, gli incontri con don Ruggero saranno quotidiani alle ore 18.30, sperando che don Ruggero riesca a rinforzare non solo le gambe ma possibilmente, anche la forza del cuore e dello spirito. Gli incontri serviranno a mettere bene nel cuore la presenza di Gesù in attesa della Prima Comunione

Sabato 10 celebreremo anche il matrimonio di due giovani e benediremo l’impegno di una vita insieme.

Il dopo Pasqua come Grazie vissuto insieme

Questo periodo del dopo Pasqua ci fa riflettere su come abbiamo vissuto e cercato di celebrare questa presenza del Signore:

  1. C’è stata una presenza costante di cristiani in numero maggiore o migliore del tempo precedente
  2. Abbiamo cercato di frequentare i momenti sacramentali con grande entusiasmo e gioia e abbiamo assistito e spezzato insieme il pane della presenza del Signore nell’Eucarestia
  3. C’è stato un grande impegno da parte di volontari per preparare l’ambiente anche in senso fisico, per ritrovarci insieme a condividere i momenti di preghiera, i tempi di festa e i tempi di comunione
  4. Un grazie particolare a coloro che si sono prestati per dare vita a tutti i servizi delle celebrazioni e della processione. Si tratta di un gruppo di volontari che ringraziamo con tutto il cuore
  5. Don Ruggero soprattutto ringrazia tutti quelli che si sono preoccupati di farlo scendere dalla camera, facendo il servizio di “portantini”, e farlo arrivare in chiesa. Non è stato sempre facile avere gente disponibile però generosamente presenti tutti coloro che sono stati contattati. Speriamo di finire questo servizio e avere dal fisico di don Ruggero una risposta adeguata

TOUR CULTURA FIAMMINGA 13-20 LUGLIO 2025

Sul tavolino in fondo alla chiesa c’è il foglio con il programma in dettaglio.

INFORMAZIONI ed ISCRIZIONI: lunedì 28 aprile ore 17.30 in ORATORIO

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