22 Febbraio 2026

Giardino e deserto

Oggi la liturgia della Parola ci presenta due ambienti, che sono piuttosto contrapposti: il giardino ed il deserto.

Nel giardino, dove l’uomo plasmato dalla polvere è animato dal soffio dello Spirito, c’è ogni ben di Dio. In quel contesto di abbondanza e di facilità a recuperare ciò che serve per vivere, l’uomo e la donna sembrano dimenticarsi di ciò che è essenziale. Nel giardino lussureggiante, l’umanità pensa che il giardino sia la propria proprietà, si dimentica di essere fango e Spirito, si dimentica che tutto è dono, soprattutto comincia a pensare che Dio sia un concorrente della propria libertà, perverte l’immagine di Dio e comincia ad aver paura di lui. È così che l’umanità comincia a scappare da Dio, fino a nascondersi nel posto più lontano a l’onnipotente che è la morte, comincia a vergognarsi della propria debolezza, del proprio essere fango e Spirito.

Nel deserto invece si impara che cosa è veramente essenziale, che cosa conta veramente nella vita. Nel deserto, dove non ci sono supermercati, dove non ci sono numeri di emergenza da chiamare, bisogna avere tutto ciò che è necessario e bisogna lasciare tutto ciò che è superfluo. Nel deserto si rimettono in ordine le cose e le priorità. Per il popolo d’Israele il tempo del deserto è sempre stato un momento importante per imparare a fidarsi di Dio, per imparare a capire chi siamo noi e chi è lui.

Gesù viene condotto dallo Spirito nel deserto per assaggiare la qualità del suo messianismo, della sua relazione con Dio, con gli altri e con le cose. Gesù viene sottoposto ad un test perché espliciti il suo programma. Che tipo di messia è Gesù? Che cosa gli sta a cuore veramente?

Il tentatore mette alla prova Gesù: gli chiede di avere pane, di fare qualcosa di spettacolare per avere visibilità, di scendere a compromessi per avere il potere… questi sembrano strumenti importanti per le sue finalità. Gesù risponde a queste tentazioni con Parola di Dio da cui si intuisce che gli sta a cuore ascoltare la Parola del Padre, obbedire alla sua volontà, adorare e mettere al primo posto il Padre. I desideri di Gesù sono tutti orientati ad avere una relazione filiale con Dio, che poi diventa relazione fraterna con l’umanità.

Nel deserto si ritorna all’essenziale: si capisce che noi siamo polvere, si accoglie tutto come dono, si comprende che ciò che vale più di tutto nella vita è la relazione con Dio: è questo che fa vivere.

Ogni tempo di quaresima è un tempo di deserto, un tempo per rifocalizzare che cosa conta veramente nella propria vita, un tempo per ricentrare la nostra relazione con Dio, un tempo per ascoltare la Parola e imparare a scegliere come fece Gesù.

Notizie dal don

Dalle sue stanze sta seguendo con attenzione la vita della comunità parrocchiale di San Rocco e della città. Il periodo di convalescenza questa volta è più lungo di quelli precedenti ed ha bisogno di un sovrappiù di pazienza. Sta progettando già il periodo pasquale ma intanto ci assicura tutta la sua preghiera in questo periodo di quaresima.

Tempo di Quaresima

Con il mercoledì delle ceneri è iniziato il tempo di Quaresima. In fondo alle chiese possiamo trovare degli strumenti offerti dall’Ufficio missionario per poter vivere in maniera più profonda e solidale questo tempo.

Scuola di teologia

Da mercoledì 25 febbraio riprenderà la scuola di teologia di don Santi Grasso, alle ore 20.30 presso la Sala Incontro di San Rocco. Il tema affrontato quest’anno è “Metamorfosi”.

Patto Digitale tra famiglie

Anche a Gorizia arriva la proposta di stringere un patto digitale tra famiglie per promuovere un uso sano degli strumenti digitali. Un incontro informativo si svolgerà venerdì 27 febbraio alle 18.00 presso il Pastor Angelicus (ingresso da via Colobini).

S. Francesco, la città e la pace

Sarà questo il tema della conferenza dei patroni che si svolgerà venerdì 6 marzo alle 18.30 al Kulturni dom: un dialogo con p. Francesco Patton, frate francescano, ed ex Custode di Terra Santa.

Famiglie in Tempesta

A partire dal 12 marzo presso il Pastor Angelicus si incontrerà un gruppo per accogliere e dare voce ai familiari di chi si trova ad affrontare il disagio delle dipendenze. Per partecipare è previsto un colloquio preliminare con i conduttori. Per iscrizioni o informazioni telefonare al 3278290404 (lun 20.00-22.00 o ven 11.00-13.00) o scrivere a famiglietempesta@gmail.com.  La proposta è a cura della comunità terapeutica “La Tempesta”.

L’angolo del catechismo

III elementare: domenica ore 10.00

IV e V elementare: domenica 9.45

I media: domenica ore 10.00

II media: domenica ore 9.30

III media: venerdì ore 15.15

Domenica comunitaria

Domenica 15 marzo vivremo come Unità Pastorale una domenica comunitaria. Alle 10.30 S. Messa in Cattedrale, segue un’assemblea per tutti i fedeli (mentre i bambini avranno un grande gioco organizzato dagli animatori dell’oratorio cittadina) e il pranzo comunitario. Nel primo pomeriggio visita guidata alla chiesa di S. Spirito. Le messe delle 10.00 a S. Ignazio e a S. Anna e delle 10.30 a S. Rocco saranno sospese

AAA… CERCASI!!!

  • Volenterosi dai 12 anni in su che contribuiscano alla realizzazione del Mattone su Mattone.
  • La parrocchia sta cercando gente che abbia idee o spunti per gli incontri “All’ ombra del campanile” che si svolgeranno tra giugno e luglio. Scrivetele pure alla mail sanroccogoriziagmail.com.

Emergenza Freddo

Dal 27 ottobre 2025 al 26 gennaio 2026 la Casa San Francesco ha ospitato 473 persone per un totale di 4.793 pernottamenti. Gli ospiti sono per la maggioranza migranti richiedenti asilo ma anche alcuni italiani che si trovano senza casa. Ogni sera è stato offerto loro al Pastor un pasto caldo.

Grazie alle tante persone che hanno aperto i loro cuori e braccia.

Spettacolo teatrale

Oggi, domenica 22 febbraio, alle 17.30 in sala Incontro a San Rocco, si terrà, a cura del Centro Tradizione di Borgo San Rocco, lo spettacolo teatrale “Vite che scorrono lontane: Ljubka e le altre” scritto da Roberto Covaz e Mauro Fontanini. Ingresso libero.

Zelatrici

Lunedì 23 febbraio alle 15.00 nella chiesa di S. Rocco di Villesse si terrà l’adorazione eucaristica a cura delle zelatrici del seminario.

Notizie da: il giovane gruppo degli scampanotadors

Noi giovani scampanotadors stiamo molto velocemente imparando nuove suonate ma anche facendo nuove esperienze. Siamo già andati su tanti campanili della nostra diocesi e siamo molto felici di poter annunciare le feste col suono melodico delle campane. Ringraziamo sempre i nostri tre maestri (Paolo, Alessio e Luca) perché senza di loro non saremmo di certo arrivati fino a questo punto.

Dai giovani scampanotadors di borc San Roc

Attività per giovani e ragazzi

Continuano le attività rivolte a giovani e ragazzi di tutte le età presso il S. Luigi:

  • Ogni martedì dalle 20.30 alle 22.00 per gli adolescenti delle superiori;
  • Ogni venerdì alle 19.00 lectio divina per giovani e universitari;
  • Ogni sabato e domenica dalle 15.00 alle 19.00 per i ragazzi e gli adolescenti.
  • Sabato 28 febbraio dalle 17.00 alle 21.15 i ragazzi delle medie si incontrano presso l’oratorio cittadino per una serata di giochi e amicizia

Stampato in Proprio Via Veniero 1

www.upgorizia.it/category/mattone-su-mattone

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