Domenica 1 marzo 2026
Sul monte
Nella prima domenica di quaresima siamo stati invitati nel giardino e nel deserto. Oggi la liturgia ci invita a lasciare la nostra casa per lasciarci condurre fuori su un monte alto, da dove si ha una prospettiva diversa, più completa. Quando si sale in cima ad un monte si vedono nelle cose con un orizzonte più ampio. Il vangelo di questa domenica fa intuire come la nostra verità è fatta anche di luce, di gloria, di splendore, oltre che di debolezza e vulnerabilità. Gesù rivela chi è Dio, qual è il volto del Padre, ma anche rivela la nostra identità di uomini e donne.
Gesù sul monte ci mostra prima di tutto che noi siamo fatti per la luce: creati ad immagine di Dio possiamo far risplendere nella nostra vita la luce della sua bellezza. La bellezza di Dio e la bellezza di ciascuno di noi viene essenzialmente dalla capacità di amare: è questo che ci rende belli. Sia in ebraico che in greco bello e buono si dice con la stessa parola.
Gesù sul monte ci mostra che siamo fatti per entrare in relazione: Gesù dialoga con Mosè ed Elia, dialoga con la storia del suo popolo, si ricomprende a partire da una rete di relazioni. Mosè rappresenta tutta la storia di liberazione attraversata dal popolo d’Israele mentre Elia rappresenta tutta la tradizione profetica. Gesù ci mostra che siamo fatti per entrare in relazione. Ma potremmo fare un passo in più: siamo fatti per la relazione perché siamo creati ad immagine e somiglianza di Dio Trinità. Dio in se stesso è relazione e comunione, e la nostra vita è piena quando anche noi viviamo la relazione e la comunione.
Gesù sul monte ci mostra che siamo figli amati: la voce dal cielo in modo solenne dice che Gesù è il figlio amato, ma la stessa voce risuona per noi nel battesimo che è affermazione del nostro essere figli.
Sarebbe bello che guardandoci allo specchio potessimo vederci così: fatti per la luce, capaci di relazione, figli amati, eppure fragili e vulnerabili. È ancora più bello se guardandoci attorno, incrociamo la vita delle altre persone e pensiamo che tutti sono fatti per la luce, capaci di relazione, figli amati, eppure fragili e vulnerabili. Questo sguardo dovrebbe raggiungere coloro che ci sono vicini adesso, le persone care che abbiamo a casa, quelle persone antipatiche che ci stanno sullo stomaco, i migranti che abbiamo in città … tutta l’umanità.
Fatti per la luce, capaci di relazione, figli amati, eppure fragili e vulnerabili: questa è la nostra identità più vera e più profonda. Ricordare questa nostra strana composizione è l’inizio della sapienza ed è l’inizio della vera fraternità.
Ordinazione diaconale di Cristiano
La scorsa domenica abbiamo appreso direttamente dalla voce dell’arcivescovo che il nostro Cristiano Brumat, in servizio adesso presso l’Unità Pastorale di S. Giuseppe – Staranzano, verrà ordinato diacono domenica 26 aprile 2026, domenica del Buon Pastore, alle 19.00 presso la chiesa di S. Giuseppe a Monfalcone.
E’ un grande momento di gioia per lui e per tutta la nostra comunità che lo ha accompagnato con la preghiera in questo lungo percorso. Segnamoci la data sul calendario in modo da poter condividere questa gioia con lui e con tutta la sua famiglia.
Per i ragazzi
Cari ragazzi, ci troviamo in Quaresima. Durante questo tempo ci viene chiesto di riflettere su quello che facciamo, fare qualche rinuncia e porsi qualche obiettivo positivo. Per questa settimana vi proponiamo di ridurre l’uso del telefonino e rinunciare all’utilizzo di facebook o qualche altro social. Provateci.
Consiglio Pastorale Unità Pastorale
Lunedì 2 marzo alle 20.30 presso i Cappuccini si terrà l’incontro del consiglio Pastorale dell’Unità Pastorale con, all’ordine del giorno, la rilettura degli ultimi 10 anni delle nostre comunità.
Centro Tradizioni: Assemblea sociale
Questa domenica 1 marzo il nostro Centro Tradizioni si incontra durante la messa delle ore 10.30 per pregare per tutti i soci e le loro famiglie e ricordare anche tutti quelli che ci hanno preceduti. Successivamente alle ore 11.30 in Sala Incontro si celebrerà l’Assemblea sociale ordinaria con relazione sul fatto, le prospettive sul futuro, ed il rinnovo delle cariche.
Pasqua 2026
Per organizzarci e programmare la Quaresima e la Settimana Santa ci incontriamo in casa parrocchiale martedì 3 marzo alle ore 18. Tutti sono invitati e in particolare chi fa parte del gruppo liturgico, ministri dell’eucarestia, lettori, chierichetti, catechisti, animatori, gruppo del Mattone, chi prepara l’incontro conviviale dopo la Messa, chi prepara la chiesa, il Centro Tradizioni e chi è nel Consiglio Pastorale. C’è bisogno di tutti.
Via Crucis
Ogni venerdì si tiene l’Esercizio della Via Crucis alle 18.00 a S. Ignazio e a S. Anna.
Scuola di teologia
Continua mercoledì 4 marzo alle 20.30 in sala incontro a San Rocco la scuola di teologia di don Santi Grasso a tema “Metamorfosi”. L’appuntamento è ogni mercoledì fino al 25 marzo.
Formazione Gruppi Parola
Giovedì 5 marzo alle 20.30 in sala incontro a San Rocco si terrà la formazione per I Gruppi diocesani della Parola.
Esercizi spirituali in Quaresima
Martedì 10 – mercoledì 11 e giovedì 12 marzo alle ore 19.00 presso i Cappuccini, si terranno gli Esercizi Spirituali Comunitari a cura di sr. Gabriella Mian e Giuseppe Cingolani. Sono importanti per trovare tempo per la propria spiritualità in preparazione alla Pasqua.
Referendum sulla Giustizia: Si o No
Vista l’attenzione e la curiosità dello scorso incontro il gruppo dei Visionari assieme a Libera propone un nuovo incontro su qeusto tema. Lunedì 9 marzo alle ore17.30 in Sala Incontro ci sarà Andrea Bitetto, avvocato, a rappresentare il Comitato per il Si mentre quello per il no sarà portato daAntonio De Nicolo, ex Procuratore di Trieste. A moderare ci sarà il prof. Paolo Giangaspero, docente ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università di Trieste
La settimana in Sala Incontro
Domenica 1 marzo ore 11.30: Assemblea del Centro
Lunedì 2 marzo ore 18.00: Referendum: perché Si!
Mercoledì 4 marzo ore 20.30: Scuola Teologia
Giovedì 5 marzo ore 20.30: Gruppi Parola
Patroni della città
Venerdì 6 marzo alle ore 17.00: in Borgo Castello: “Uno sguardo dalle mura: Gorizia vista dai suoi storici bastioni”. Guida al borgo con lo storico Bruno Pascoli.
Venerdì 13 marzo alle ore 20.30: presso la Cattedrale: “Ringraziamento in musica”. Rilettura spirituale di Go!2025 grazie ai cori della città. I brani verranno intervallati da delle riflessioni sull’anno appena passato, toccando gli eventi che maggiormente hanno caratterizzato la capitale della cultura.
Lunedì 16 marzo alle ore 17.30: presso la Cattedrale: S. Messa solenne, presieduta dal vescovo Carlo Roberto Maria Redaelli e animata dalla “Cappella Metropolitana”. Segue alle ore 19.00 presso la sala di Palazzo de Bassa, consegna del premio “Ss. Ilario e Taziano – Città di Gorizia”.
Dal 6 al 22 marzo: “Mani che costruiscono pace”, mostra fotografica degli scatti di Ilaria Tassini presso la cappella di S. Acazio in Cattedrale.
Francesco, la città e la pace
Patroni di Gorizia 2026
Venerdì 6 marzo alle 18.30 al Kulturni dom, nell’ambito delle iniziative per i patroni, ci sarà un dialogo con p. Francesco Patton, frate francescano, ed ex Custode di Terra Santa, a tema “S. Francesco, la città e la pace”. Gli verranno fatte domande da alcune persone delle varie realtà cittadine. Interverranno anche i “Tubi Innocenti”. Ingresso libero, ma è consigliata la prenotazione a cattedrale@arcidiocesi.gorizia.it.
Domenica comunitaria
Domenica 15 marzo vivremo la domenica comune dell’Unità Pastorale Alle 10.30 S. Messa in Cattedrale, segue un’assemblea per tutti i fedeli (mentre i bambini avranno un grande gioco organizzato dagli animatori) e il pranzo comunitario. Nel primo pomeriggio visita guidata alla chiesa di S. Spirito. Le messe delle 10.00 a S. Ignazio e a S. Anna e delle 10.30 a S. Rocco saranno sospese.
Famiglie in Tempesta
Dal 12 marzo presso il Pastor si incontrerà un gruppo per accogliere e dare voce ai familiari di chi si trova ad affrontare il disagio delle dipendenze. Per partecipare è previsto un colloquio preliminare con i conduttori. Per iscrizioni o informazioni telefonare al 3278290404 (lun 20.00-22.00 o ven 11.00-13.00) o scrivere a famiglietempesta@gmail.com. La proposta è a cura della comunità terapeutica “La Tempesta”.
Stampato in Proprio Via Veniero 1 www.upgorizia.it/category/mattone-su-mattone