26° domenica del Tempo Ordinario

L’uso dei beni nella prospettiva del regno di Dio

Il profeta Amos denuncia lo sfruttamento dei poveri da parte dei notabili d’Israele, prassi che viola la giustizia richiesta dalla Legge mosaica (prima lettura). Gesù conferma che l’appartenenza alla signoria di Dio, presente e futura, prevede un sano distacco dai beni e la condivisione delle risorse con i fratelli più indigenti, secondo la via da Lui tracciata con la sua missione, morte e risurrezione (vangelo). I cristiani, assimilati a Cristo nel battesimo, sono quindi esortati a perseverare nella fede e nella carità per raggiungere la vita eterna (seconda lettura).

Dal Vangelo di Luca 16

“Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti.”

Gesù considera sia l’avidità dei beni di questo mondo, sia la ricchezza onestamente guadagnata come ostacoli quasi insormontabili all’entrata nel regno dei Cieli. L’inganno della ricchezza soffoca il seme della Parola, tende a conquistare progressivamente tutto il cuore dell’uomo e a non lasciare più alcuno spazio né per Dio né per il prossimo. Abbiamo una distinzione che a molti pare logica e naturale, quella fra ricchi buoni e ricchi cattivi: viene così mantenuta la convinzione che possano continuare ad esistere in questo mondo le disuguaglianze e che lo straricco possa convivere accanto al miserabile, a patto che non rubi e che faccia elemosine.

È proprio questo modo di pensare che Gesù considera pericoloso. È questa convinzione che egli vuole demolire. Nella parabola egli parla di un ricco che viene condannato non perché cattivo, ma semplicemente perché era ricco, cioè, perché si chiudeva nel suo mondo e non accettava la logica della condivisione dei beni.

Gesù vuole fare capire ai discepoli che l’esistenza in questo mondo di due classi di persone – i ricchi e i poveri – è contro il progetto di Dio. I beni sono stati dati per tutti e chi ne ha di più deve condividerli con coloro che ne hanno di meno o non hanno nulla, in modo che ci sia uguaglianza. Così, prima che qualcuno possa concedersi il superfluo, è necessario che tutti abbiano soddisfatto i bisogni più elementari. L’unica forza capace di staccare il cuore del ricco dai suoi beni è la parola di Dio. “Mosè e i Profeti” era la formula con cui, al tempo di Gesù, si indicava tutta la sacra Scrittura. Solo questa Parola può compiere il prodigio di fare entrare un ricco nel regno dei cieli. Chi non si lascia scalfire dalla parola di Dio è certamente impermeabile e refrattario a qualunque altra argomentazione.

ANNO DI CATECHESI

Sabato e domenica prossima iniziano gli incontri di formazione nella vita cristiana per i ragazzi dagli 8 ai 12 anni. Il progetto è intitolato “CHE BELLO” e si svolgerà nei quattro anni, cioè in quattro tappe, così:

  1. prima tappa: il primo annuncio di Gesù, dalla nascita alla Pasqua di Risurrezione. I primi passi nella preghiera e nella vita della comunità
  2. seconda tappa: si approfondisce il primo annuncio attraverso gli incontri di alcuni personaggi con Lui nei segni sacramentali, Battesimo, Riconciliazione e Prima Comunione
  3. terza tappa: è il tempo della Vita Eucaristica. Le pagine dell’Antico e Nuovo Testamento permettono di incontrare Gesù presente oggi
  4. quarta tappa: scoprire il senso dell’essere Corpo di Cristo, incamminandosi verso la Cresima. Vivere in comunione sorretti dalla forza dello Spirito

GENITORI E RAGAZZI DELLA CRESIMA 2025

sabato 4 ottobre ore 18.00

Don Ruggero desidera incontrare i ragazzi ed i genitori della cresima 2025 sabato alle 18.00 prima della Messa prefestiva. C’è bisogno di incontrarsi per organizzare questo periodo che ci porterà alla cresima, la cui celebrazione è prevista per domenica 26 ottobre nella nostra chiesa.

AUTUNNO FRANCESCANO

Attorno a S. Francesco i frati cappuccini e l’Ordine Francescano Secolare propongono diversi incontri:

  1. Mercoledì 1 ottobre alle 20.30 nella chiesa dei cappuccini interviene don Luigi Maria Epicoco sul tema: “Confini e frontiere: speranze per l’umanità”.
  2. Giovedì 2 ottobre alle 20.30 nella chiesa dei cappuccini parla Paolo Curtaz sul tema: “Oltre il confine, l’Eterno: suggestioni bibliche”.

Preghiera ecumenica nel Parco Piuma

Giovedì 2 ottobre alle 16.30 presso il Parco Piuma Inferiore si svolgerà una preghiera ecumenica nel mese del creato, dal titolo: “Pace con il creato”. In caso di maltempo la preghiera si svolgerà a S. Pio X.

PREPARAZIONE AL BATTESIMO

Le famiglie che desiderano battezzare il loro figlio sono invitate a partecipare ad un momento comunitario di preparazione al battesimo, sabato 3 ottobre alle ore 15.00 presso il Pastor Angelicus, entrando da via di Colobini.

Percorso di preparazione al matrimonio cristiano

Giovedì 9 ottobre alle 20.30 al Pastor Angelicus comincia il percorso di preparazione al matrimonio cristiano. Per informazioni e adesioni chiamare Barbara (340 238 2322 – ore pasti).

Attività adolescenti

Riprendono martedì dalle 19.15 al S. Luigi gli incontri per gli adolescenti che servono anche a preparare gli animatori per la prossima estate.

Messa “assembleare”

Da questa settimana, ogni mercoledì alle 19.00 il parroco celebra l’eucarestia a S. Anna a cui segue un momento di aggiornamento e di confronto sulla vita delle parrocchie. È un momento aperto di informazione e di discernimento comunitario. Sono invitati in modo particolare gli operatori pastorali, ma tutti coloro che hanno a cuore la vita delle comunità possono intervenire.


Rosario a Montesanto – Sveta gora

Rispondendo all’appello di papa Leone di pregare per la pace in questo mese di ottobre, domenica 12 ottobre i vescovi di Gorizia, Koper e Trieste pregheranno insieme il S. Rosario presso il santuario di Montesanto. Verrà organizzato anche un pullman per poter partecipare a questo momento. La prossima settimana tutte le informazioni.

Europa, culture in dialogo

Il prossimo incontro sarà quello con PAOLO GENTILONI che si terrà questo lunedì 29 settembre alle ore 18.30 presso il teatro Bratuz di viale XX settembre. L’incontro con Paolo Gentiloni, inserito nel percorso promosso dall’Arcidiocesi con i Visionari ha titolo “Europa: culture in dialogo”. Un’occasione da non perdere

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